Calcio

Muriel adesso vale oro. E la Sampdoria alza la clausola
© www.imagephotoagency.it

Muriel adesso vale oro. E la Sampdoria alza la clausola

Il colombiano nel mirino di Napoli, Chelsea e Valencia che lo corteggiano. Ma alla Samp non si ripeterà un altro caso Zazatwitta

mercoledì 23 novembre 2016

GENOVA - La Sampdoria scala la classifica e intanto attira estimatori per il bel gioco espresso. Ma a finire nel mirino dei più grandi club, adesso, sono finiti sopratutto i giocatori blucerchiati, gioiellini del mercato che fino allo scorso anno erano considerati brutti anatroccoli su cui nessuno avrebbe scommesso. Muriel, ad esempio, che veniva definito l'eterno bimbo prodigio. Adesso invece il colombiano si è trasformato in un bel cigno che Napoli, Chelsea e Valencia stanno corteggiando in maniera quasi sfacciata. Ma alla Sampdoria non si ripeterà un altro caso Zaza, svenduto alla Juventus perché il club aveva le mani legate per un contratto troppo vicino alla scadenza.

TUTTO SUL CALCIOMERCATO

DOPPIA MANDATA -  Una delle più grandi doti del presidente Massimo Ferrero è quella di saper vedere lontano e già più di un mese fa, quando la squadra arrancava tra bel gioco e pochi risultati, aveva preparato un piano anti big: Muriel aveva una clausola rescissoria di 25 milioni, che è stata velocemente portata a 28 e presto potrebbe salire addirittura a 35, come continua a ribadire il numero uno della Samp. Nuova clausola ma anche un nuovo contratto, con un ingaggio ritoccato (900 mila euro all'anno) e con una scadenza prolungata rispetto al 30 giugno 2019. Nei prossimi giorni società e agente del giocatore ai siederanno intorno a una tavolo ma l'intenzione della Sampdoria è blindare il suo bomber a doppia mandata. Se poi dovesse arrivare un'offerta irrifiutabile allora tornerebbe in auge il motto di Ferrero: "Dare moneta, vedere cammello".

Leggi l'articolo completo sull’edizione digitale

Tags: SampdoriaCalciomercatoMurielZazanapolichelseaValenciaFerrero

Tutte le notizie di Sampdoria

Approfondimenti

Commenti