Italia padrona d’Europa: dopo Novara e Chieri il derby tra Conegliano e Milano

Le italiane del volley femminile quest’anno sono razza padrona: dopo i trionfi in Challenge Cup e Cev Cup, è tutta azzurra la Super Final di Champions

TORINO - Le italiane del volley femminile quest’anno sono razza padrona in Europa. La giornata di mercoledì ha sancito che tutte le coppe europee saranno delle squadre tricolori. Infatti alla Challenge Cup vinta dall’Igor Gorgonzola Novara del tecnico Lorenzo Bernardi, si è aggiunto il successo torinese di Reale Mutua Fenera Chieri ‘76 in Cev Cup. Ma prima era giunta la certezza di portare in Italia anche la Champions League, che manca dal successo di Conegliano del 2021. Un magico triplete che dimostra la forza di tutto il movimento di Serie A. Un anno fa l’Italia aveva incassato due coppe con Chieri (Challenge Cup) e Savino del Bene Scandicci (Cev Cup), ma non era riuscito l’assalto al massimo trofeo continentale. Quest’anno si torna allo strapotere di anni passati perché il triplete si era già realizzato altre sei volte (nelle stagioni ‘97, 2000, ‘05, ‘06, ‘09 e ‘19 quando Novara vinse la Champions League, Busto Arsizio la Cev Cup, e Monza la Challege Cup). Un anno fa in Champions League solo Novara raggiunse le semifinali, ma fu fermata dall’Eczacibasi, confermando che il duello tra italiana e turche vedeva prevalere le seconde. Un verdetto poi confermato all’Europeo dalle due nazionali.

Conegliano e Milano, il percorso fino alla Super Final

Quest’anno la gerarchia si è ribaltata. Sarà un derby italiano tra l’A.Carraro Imoco Conegliano e l’Allianz Vero Volley Milano la Super Final 2024 della Champions League. Super Final che si diputerà il 4/5 maggio, ma non è certo che si tenga in Turchia come ipotizzato dalla Cev in precedenza. Non essendo approdata all’evento nessuna squadra di casa, nemmeno nel maschile, la Turchia potrebbe tirarsi indietro. Dopo il successo di martedì delle milanesi contro il Fenerbahce, le ragazze di coach Santarelli hanno avuto la meglio contro le campionesse del Mondo dell’Eczacibasi Dynavit Istanbul, bissando il successo dell’andata, terminata 3-2 al Palaverde, vincendo 1-3 davanti al pubblico del Burhan Felek Voleybol Salonu. Conegliano dopo il successo di ieri, arriva all’atto finale per la quinta volta nelle ultime sette edizioni, con un successo nel 2021 a Verona contro il VakifBank (le altre nel 2017 a Treviso, 2018 a Berlino e 2022 a Lubiana), e lo fa da unica squadra imbattuta nella competizione con 10 successi in 10 gare. Per Milano invece si tratta di una prima volta storica, impreziosita dal fatto di schierare Paola Egonu, una giocatrice che haun feeling particolare con la Champions. Esulta il Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile Mauro Fabris: «Un trionfo. Dopo la vittoria in Challenge Cup di Novara e quella di Chieri in CEV Cup, l’Italia della Serie A Femminile di pallavolo domina in Europa. Complimenti a Conegliano e a Milano per la forza che hanno dimostrato in Champions. E ora, vinca la squadra migliore. La Serie A Italiana ha già stravinto!».

L'intervista a Filippo Vergnano

Il giorno dopo è ancora più bello per Reale Mutua Fenera Chieri ‘76. Vincere due coppe europee in due anni, alle prime due partecipazioni, è il capolavoro di una società piccola, cresciuta tanto e che oggi sta a ruota delle grandi del campionato. Ma saldamente sul tetto d’Europa. Il giorno dopo è anche la gioia del presidente Filippo Vergnano che questa creatura l’ha coltivata dal 2009, dalle serie minori.

Presidente come ci si sente il giorno dopo?
«È stato un bel risveglio. E mi do i pizzicotti per essere sicuro che sia tutto vero. Non posso che ripensare a quando siamo partiti da zero, nel 2009, dalla B2. Abbiamo affrontato un percorso lunghissimo, ma anche denso di soddisfazioni. Quest’anno il cammino è stato bello e tosto. Ci sono state sfide molto impegnative: quelle con le polacche del Chemik e con il Le Cannet. Però anche il Neuchatel all’andata ci ha dato filo da torcere».

Però la prossima stagione tornerete in Challenge Cup.
«Non la viviamo come un passo indietro. Vorrà dire essere ancora presenti in Europa e confrontarci con altre realtà. Nel nostro campionato il vero scalino da superare è qualificarsi per la coppa».

Vincere un’altra coppa dopa la Challenge Cup con un gruppo rivoluzionato che valore ha?
«È stata un’impresa perché non era facile. Però noi abbiamo tanta fiducia nel ds Max Gallo e nel tecnico Giulio Cesare Bregoli. Un anno prima ci stavano portando via tutte le giocatrici eppure Gallo aveva già in testa la nuova rosa. E il risultato è stato il successo in Cev Cup».

Quanto è difficile entrare tra le migliori quattro del campionato?
«Le big hanno budget più alti, ma hanno anche una rosa e una abitudine alla vittoria che le aiuta a superare i momenti di difficoltà».

L’obiettivo ora è crescere ancora di più in campionato?
«Noi ci proviamo sempre, mettendoci il massimo impegno. Lo facciamo sempre con spirito sabaudo e lo slancio dei sognatori. Noi lavoriamo con i piedi saldi a terra e lo sguardo rivolto al cielo».

Pensate già ad un’eventuale semifinale playoff?
«Non lo abbiamo ancora fatto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Loading...