WWE, Drew McIntyre: “Torino il mio Colosseo, poi tutti allo stadio per la Juve”

L’intervista all'Undisputed WWE Champion: "Voglio vincere qui per la mia redenzione. Gattuso? È pazzo come me, lo vorrei nel mio angolo"
WWE, Drew McIntyre: “Torino il mio Colosseo, poi tutti allo stadio per la Juve”© .

TORINO - C'è un'aria diversa sotto la Mole. Non è solo il profumo dei grandi eventi sportivi a cui Torino è abituata, ma è il rombo imminente di una rivoluzione sul ring. Il prossimo 31 maggio, la città diventerà l'ombelico del mondo del wrestling. Per la prima volta nella storia, la WWE arriva a Torino, nella Regione Piemonte, per “Clash in Italy”. I biglietti saranno disponibili dal 13 marzo visitando il sito ufficiale www.wwe.com/wweliveeurope. A guidare questa invasione è l’uomo del momento, l’Undisputed WWE Champion Drew McIntyre. Lo "Scottish Warrior", un gigante che sembra scolpito nel marmo dei tempi antichi, ha le idee chiare: Torino non sarà una tappa come le altre, ma il luogo della sua definitiva consacrazione.

Drew McIntyre, la redenzione all’ombra della Mole

Dopo le amare delusioni vissute nei main event dei grandi eventi europei di Cardiff e Glasgow, McIntyre vede nell'appuntamento torinese l'occasione del riscatto. "Mi sento in una sorta di tour della redenzione",  racconta il campione con lo sguardo di chi non ammette repliche. "Sto mettendo a posto ciò che è andato storto così tante volte, dopo essere stato fregato in tutto il mondo. Molti dicono che a Berlino ho vinto contro Cody solo grazie a Jacob Fatu, ma la verità è che io ho sconfitto Cody e superato Jacob nello stesso momento. A Torino ci arriverò alzando il titolo al cielo: mostreremo a tutti quanto sa urlare l'Italia".

Un gladiatore per il “Colosseo” torinese

Il legame tra McIntyre e l'Italia affonda le radici in un'estetica guerriera che il campione sente propria. "È nel mio nome: Guerriero Scozzese. Sembro uscito da un libro di storia. È eccitante venire in Italia con il titolo sembrando il gladiatore del roster. Tratterò Torino come il mio Colosseo quella notte e farò di qualcuno un esempio". Ma non c'è solo il ring nei pensieri di Drew. Il campione ha già pianificato come festeggiare dopo aver "fatto piazza pulita" degli avversari: "Andremo a vedere una partita della Juventus e faremo i pazzi!". Una dichiarazione che accenderà sicuramente l'entusiasmo dei tifosi bianconeri, pronti ad accogliere un rinforzo "di peso" in tribuna.

Da Buffon a Gattuso, caccia ai guerrieri

La passione di McIntyre per il nostro calcio è viscerale. Dopo il celebre incontro con Gigi Buffon ("Mi sono emozionato e ho strappato via la maglietta appena l'ho visto!"), lo scozzese ha già in mente il prossimo alleato d'eccezione, un nome che evoca battaglie e grinta: Gennaro Gattuso. "Mi piaceva Baggio quando ero ragazzino, ma Gattuso... oh sì, Gattuso! Ha giocato per i Rangers, era un guerriero. Ed è pazzo proprio come me", ammette McIntyre con un sorriso complice. "Magari se riusciamo a portarlo dalla mia parte, se qualcuno prova a fregarmi, lui li prenderà a calci per me. Sì, scegliamo Gattuso, è un'ottima scelta". Il messaggio al ct è lanciato. Torino si prepari: il Gladiatore sta arrivando e non ha intenzione di fare prigionieri.

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