© ANSAMorti i 5 passeggeri del Titan, il sottomarino della OceanGate disperso dal 16 giugno nelle acque dell'Oceano Atlantico, al largo di Terranova. La comunicazione ufficiale è arrivata in una nota della compagnia nel pomeriggio del 22 giugno. La Marina Usa aveva registrato attraverso un sistema di rilevamente acustico rumori compatibili ad un'implosione, subito dopo l'interruzione delle comunicazioni da parte del batiscafo, sulla cui sicurezza da tempo erano stati avanzati dei dubbi.
Titan, la dichiarazione della Us Navy
Un rappresentante della Marina degli Stati Uniti ha dichiarato al Wall Street Journal: "La Marina degli Stati Uniti ha condotto un'analisi dei dati acustici e ha rilevato un'anomalia coerente con un'implosione o un'esplosione nelle vicinanze generali di dove stava operando il sommergibile Titan quando le comunicazioni sono state interrotte". Poi ha aggiunto: "Anche se non definitiva, questa informazione è stata immediatamente condivisa con il comandante preposto all'incidente per assistere la missione di ricerca e il salvataggio in corso". Per ragioni di sicurezza nazionale il sistema di rilevazione acustica sottomarina non è stato nominato. I rottami del Titan sono stati rinvenuti nelle vicinanze del relitto del Titanic.