Decreto ristori quater, le novità: rinvio delle tasse e nuovi bonus

Il Governo Conte ha approvato una nuova serie di misure per aiutare gli italiani in questo periodo complicato

Decreto ristori quater, le novità: rinvio delle tasse e nuovi bonus© ANSA

TORINO - Approvato il decreto ristori quater. Al suo interno una serie di nuove misure varate dal Governo per il sostegno ai lavoratori e alle imprese in questo delicato periodo dovuto all'emergenza Coronavirus. In totale il decreto vale 8 miliardi, la maggior parte dei quali utilizzati per il rinvio delle tasse, con pagamenti posticipati al 2021: entro il primo marzo quelli della pace fiscale ed entro il 30 aprile gli altri. Il decreto sarà accorpato ai precedenti dl ristori, arrivando così a un provvedimento unico per aiutare famiglie e imprese in difficoltà a causa del Covid. Tra le tante novità il bonus di Natale del valore di mille euro per i lavoratori precari del turismo, dello spettacolo e del settore termale. Per i lavoratori dello sport è invece previsto un indenizzo di 800 euro. 

Proroga del secondo acconto Irpef, Ires e Irap

Il versamento del secondo acconto di Irpef, Ires e Irap viene prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione. La proroga è estesa al 30 aprile per le imprese con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019 e che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. La proroga si applica inoltre alle attività oggetto delle misure restrittive del Dpcm del 3 novembre e a quelle operanti nelle zone rosse, nonché per i ristoranti in zona arancione, a prescindere dal volume di fatturato e dall’andamento dello stesso.

Sospensione dei contributi previdenziali

Tra le altre novità del decreto ristori quater la sospensione dei versamenti di contributi previdenziali, ritenute e Iva di dicembre. In più proroga del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell'Irap. Vengono poi estesi i codici Ateco: la platea delle attività oggetto dei contributi a fondo perduto si amplia ulteriormente con l’ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio.

Indennità per i lavoratori sportivi

Per il mese di dicembre è erogata da Sport e Salute Spa, un’indennità di 800 euro per i lavoratori del settore sportivo. Si tratta dei lavoratori del mondo dello sport titolari di rapporti di collaborazione con il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva e le Società e Associazioni sportive dilettantistiche, riconosciuti dal Coni e dal Comitato Paralimpico. È incrementata di 95 milioni la dotazione del Fondo unico per il sostegno delle associazioni sportive e società sportive.

Indennità stagionale del turismo, dello spettacolo e delle terme

Viene erogata una nuova indennità una tantum di 1.000 euro agli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, e ad altre categorie, tra i quali gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio. Vengono inoltre stanziati 350 milioni di euro per il 2020 per i ristori delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi, tramite l’incremento del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali.

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