© CIAMILLORiscattato il ko all'esordio contro la Grecia (66-75) grazie ai successi su Georgia (78-62) e Bosnia (96-79), l'Italia torna in campo all'Europeo nell'incontro valido per la quarta giornata del girone C. A contendere agli Azzurri l'opportunità di blindare l'accesso gli ottavi è la Spagna, uscita anch'essa sconfitta dal primo appuntamento di EuroBasket contro la Georgia (69-83), riprendendo quota una volta sconfitte Bosnia (88-67) e Cipro (91-47). Le due formazioni si affrontano la 69ª volta; l'ultimo precedente rimanda all'amichevole del 2024 a Madrid, vinta dall'Italia per 87-84. Il bilancio complessivo vede inoltre l'Italia avanti per 42 vittorie a 26, mentre in quello europeo il vantaggio azzurro è di 12-5. Il prossimo appuntamento nell'agenda di Pozzecco prevede la sfida contro Cipro in programma il 4 settembre. Lo stesso giorno, Le Furie Rosse di Scariolo affronteranno invece la Grecia.
Italia-Spagna: dove vederla
L'incontro tra Italia e Spagna è in programma alle ore 20.30 italiane di martedì 2 settembre presso la Spyros Kyprianou Arena di Limassol, Cipro. Sarà possibile assistere all'evento in chiaro su Rai 2, in pay tv su Sky Sport e in streaming sulle piattaforme Rai Play, Sky Go, Now e Dazn.
Pozzecco: "Spagna unica. Competitiva da 20 anni"
Queste le parole del ct della Nazionale, intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla sfida con la Spagna: “Abbiamo grande rispetto per la Spagna e personalmente ho grande rispetto per coach Sergio Scariolo. A mio parere siamo più o meno nella stessa situazione. Anche loro sono una formazione capace di sorprendere in tutti i sensi in ogni partita vincendo e perdendo con ogni avversario. Non sarei stupito, ad esempio, se battessero la Grecia nell’ultima partita. Da sempre la Spagna ha grande consapevolezza di sé stessa e dei propri mezzi: sono l’unica Nazionale in Europa capace di essere competitiva sempre negli ultimi 20 anni anche con generazioni diverse di giocatori. Per quello che ci riguarda, devo dire che sono molto più sereno. Nelle ultime amichevoli avevamo perso un po’ la nostra identità ma col passare dei giorni e l’ottimo inserimento di Thompson e Gallinari abbiamo intrapreso la strada giusta a livello di equilibrio e gerarchie“