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Coronavirus, positivo Smart dei Celtics e due giocatori dei Lakers

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Aumenta il numero dei contagiati in Nba. La guardia di Boston ha annunciato il risultato del test. Massimo riserbo sull'identità dei cestisti del roster di Los Angeles

Coronavirus, positivo Smart dei Celtics e due giocatori dei Lakers
venerdì 20 marzo 2020

TORINO - Marcus Smart, guardia dei Boston Celtics, ha annunciato di essere risultato positivo al test sul Coronavirus: "Sono stato sottoposto al test 5 giorni fa e il risultato è arrivato oggi: sono positivo. Mi sono messo in quarantena fin dal giorno del test, per fortuna. Il Coronavirus deve essere preso in modo assolutamente serio - ammonisce il classe '94 -, so che è una priorità per il nostro paese. Io non ho sintomi e mi sento benissimo. Ma i più giovani di questo paese devono autoisolarsi. Non è uno scherzo, non farlo è da egoisti. Insieme possiamo battere questo virus, ma possiamo farlo solo rimanendo distanti per un po'". All'intera franchigia era stato chiesto di porsi in autoisolamento dopo aver affrontato i Jazz, la squadra di Rudy Gobert e Donovan Mitchell, i primi due giocatori Nba positivi al Covid-19. Smart al momento sarebbe l'unico a essere risultato positivo, anche se si attendono altri risultati.

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Aumenta dunque il numero di contagiati in Nba. Altre due casi positivi si registrano tra i Los Angeles Lakers. A comunicarlo è stata la stessa società che, attraverso una nota ufficiale, ha dichiarato: "Dopo la conferma della positività di quattro componenti del roster dei Nets e vista l’esposizione dei nostri giocatori durante la partita contro Brooklyn dello scorso 10 marzo, è stato fortemente consigliato al nostro roster di sottoporsi al test. Alla comunicazione dei risultati abbiamo appreso che due giocatori sono a loro volta risultati positivi (rimane massimo riserbo sull'identità dei cestisti contagiati): entrambi non presentano sintomi di alcun tipo, sono già in quarantena e in stretto contatto con i medici della squadra. A tutti i giocatori e i membri della squadre è stato chiesto di continuare a rispettare l’autoquarantena e seguire da casa le linee guida dettate dalle autorità, continuando a monitorare la propria condizione fisica, restando sempre in comunicazione con la squadra. La nostra priorità resta sempre la salute e il benessere dei nostri giocatori, del nostro staff e dei tifosi e non possiamo che sottolineare l’apprezzamento del supporto manifestato da tutti". 

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