© EPAGli Oklahoma City Thunder riportano la testa avanti nella sfida valevole per il titolo della Western Conference. Al Paycom Center la squadra di casa vince difendendo il fattore campo e si guadagna il primo dei due match point per andarsi poi a giocare l'anello con i New York Knicks, che hanno eliminato con un sonoro 4-0 i Cleveland Cavaliers. La copertina della sfida se la prende il giocatore più forte dei Thunder, nonché Mvp della Regular Season: Shai Gilgeous-Alexander, che si rifà della deludente gara 4 di San Antonio. Gli Spurs invece ora si trovano nella situazione di non poter più sbagliare: l'obiettivo è quello di portare la serie sul 3-3 con la sfida al Frost Bank Center nella notte fra giovedì e venerdì, per poi giocarsi il tutto per tutto a gara 7, dove la sfida però tornerà ad essere giocata ad Oklahoma City, dato che i Thunder sono forti del fattore campo.
Il resoconto di gara 5
Tornano avanti i Thunder nelle Western Conference Finals, sconfiggendo i San Antonio Spurs con il risultato di 127-114, portandosi quindi sul 3-2 nella serie. Se il primo quarto è tutto sommato equilibrato, con OKC avanti solamente di due punti, il solco la squadra di casa lo scava nel secondo quarto realizzando 40 punti. Da quel momento in poi, i campioni in carica si limitano a gestire il vantaggio nonostante i tentativi degli Spurs di rientrare in partita. Texani che riescono anche a vincere il parziale del terzo quarto per 33-32, non riuscendo però a completare la rimonta nell'ultimo quarto, chiuso a +3 di parziale da parte della squadra di casa. Migliore in campo Shai Gilgeous-Alexander: autore di 32 punti e 9 assist, aiutato da un ottimo Alex Caruso in uscita dalla panchina con 22 punti e il 50% da tre punti. Per San Antonio non bastano invece i 24 punti di Stephon Castle, i 22 di Julian Champagnie (con 8/15 dal campo e anche 8 rimbalzi) e i 20 di Victor Wembanyama (con 6 rimbalzi ma 0/5 da tre e un totale di 4/15 al tiro).
SGA: "Abbiamo giocato come abbiamo sempre fatto"
Il coach di OKC Mark Daigneault ha commentato la prestazione della sua squadra: "Ovviamente abbiamo giocato molto meglio, in termini di processo e poi anche di risultato. È una serie di playoff. Se si considera una qualsiasi serie di playoff composta da almeno sei partite, ci saranno delle partite difficili. L'altra sera abbiamo avuto una partita dura (la sconfitta di gara 4, ndr)". Anche il coach avversario Mitch Johnson ha espresso la sua opinione: "Non siamo stati in grado di metterci nelle condizioni migliori per avere successo in ogni possesso. E quindi, per battere una squadra di questo calibro, a casa loro, con questa posta in gioco, dovremo essere molto migliori per darci una possibilità". Il migliore in campo Shai Gilgeous-Alexander invece si è limitato a dichiarare che OKC ha rispettato il livello a cui ci ha sempre abituato nelle ultime due stagioni: "Stasera abbiamo semplicemente giocato come abbiamo sempre fatto".