© ANSAROMA - C'è anche la finalista della Europa League dello scorso anno, il Dnipro Dnipropetrovsk, tra i tre club squalificati dall'Uefa per mancato rispetto del fair play finanziario: oltre alla squadra ucraina, anche l'Inter Baku (Azerbaigian) e il Targu Mures (Romania). Tutti e tre i club resteranno fuori dalle competizioni europee nei prossimi tre anni per non avere coperto i debiti nei tempi previsti (31 gennaio 2016).
SCELTE SCIAGURATE - Il Dnipro doveva 840 mila euro ad altri club e 902 mila euro ai dipendenti. Inoltre, il Dnipro, che è stato già eliminato dall'Europa League nella fase a gironi (era nel gruppo della Lazio), deve pagare una multa di 100 mila euro. Il rosso in bilancio del club è stato determinato dalle scelte del suo proprietario, il miliardario Igor Kolomoyskiy, che ha deciso di finanziare battaglioni di volontari per combattere i separatisti filo-russi.