Pjanic svela il suo allenatore preferito: “Insieme abbiamo vinto tanto”

Dalla lotta Scudetto al caso scommesse, l’ex centrocampista della Juve a tutto tondo. E sul futuro: “Magari di nuovo in Italia”
Pjanic svela il suo allenatore preferito: “Insieme abbiamo vinto tanto”© Juventus FC via Getty Images

MILANO - L'ex Juventus Miralem Pjanic, oggi negli Emirati Arabi con il Sharjah, ha rilasciato un'intervista a Sport Mediaset parlando della sua carriera e dei temi caldi del campionato a partire dalla lotta al titolo. Secondo l'ex centrocampista bianconero sarà una sfida a tre per lo Scudetto: "Le favorite sono le solite, non si può dire che una è sopra l'altra, anche l'Inter che ha una rosa superiore alle altre. Il Milan sta bene, la Juve è lì attaccata. Penso che vincerà una di queste tre".

Il caso scommesse

 "Sinceramente sono stato sorpreso anche io da quello che è successo. Si rischia tanto e troppo, non ne vale la pena. Guadagnano tanto e mettono a rischio la loro immagine e la loro carriera. Auguro ai giocatori coinvolti di venirne fuori bene. Il calcio è cambiato tanto, si pensa più al lato economico che alla carriera e alla crescita. Quando un giovane guadagna tanto può cadere in errori. Mi auguro che la pena sia la minima per tutti e che non ci sia niente di più grave. Spero che nessuno abbia combinato le partite, mi auguro che non sia così. Tutti questi giovani hanno tante possibilità e facilmente possono entrare in un mondo sbagliato e pericoloso".

L'inizio stagione di Juventus e Roma

"Sono stato sorpreso che la Roma non sia partita come doveva. Ha una rosa più completa rispetto all'anno scorso e un attacco fortissimo. Dovrebbe essere più in su in classifica. La Juve non è attrezzata come le altre, ma ha una rosa forte e un allenatore che sa vincere".

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Cristiano Ronaldo e Messi

"Con Cris mi sento spesso, ho tanti ricordi, un grandissimo calciatore. È il più forte con cui ho lavorato, è uno dei migliori di sempre, tra i 2/3 più forti della storia. Per mio figlio è stato piacevole rivederlo. Abbiamo passato tanti bei momenti insieme - aggiunge - Difficile dire chi sia più forte, ho avuto la fortuna di giocare con entrambi. Con Cris mi sono più divertito, sono due dei più grandi di tutti i tempi e sono grandissimi esempi per i bimbi".

Il miglior allenatore

"Ne ho avuti tanti bravissimi, partendo da Luis Enrique, passando per Spalletti e Allegri fino a Sarri. Se dovessi dirne uno direi Allegri: abbiamo passato tanti anni insieme e vinto tanto".

Emirati e futuro

"In questo momento fa un meno caldo, si sta bene. Nel weekend inizia la Champions, sono felice. Sto bene in questo posto, il calcio sta migliorando, il livello del calcio si sta alzando - aggiunge - Sto molto bene qua, sto facendo il mio percorso e mi sento decisivo. Sento di poter giocare ancora a grandi livelli. L'anno scorso abbiamo vinto 4 coppe, un record. Ora mi concentro sul presente, per il futuro vedremo. Magari ancora in Italia..."

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MILANO - L'ex Juventus Miralem Pjanic, oggi negli Emirati Arabi con il Sharjah, ha rilasciato un'intervista a Sport Mediaset parlando della sua carriera e dei temi caldi del campionato a partire dalla lotta al titolo. Secondo l'ex centrocampista bianconero sarà una sfida a tre per lo Scudetto: "Le favorite sono le solite, non si può dire che una è sopra l'altra, anche l'Inter che ha una rosa superiore alle altre. Il Milan sta bene, la Juve è lì attaccata. Penso che vincerà una di queste tre".

Il caso scommesse

 "Sinceramente sono stato sorpreso anche io da quello che è successo. Si rischia tanto e troppo, non ne vale la pena. Guadagnano tanto e mettono a rischio la loro immagine e la loro carriera. Auguro ai giocatori coinvolti di venirne fuori bene. Il calcio è cambiato tanto, si pensa più al lato economico che alla carriera e alla crescita. Quando un giovane guadagna tanto può cadere in errori. Mi auguro che la pena sia la minima per tutti e che non ci sia niente di più grave. Spero che nessuno abbia combinato le partite, mi auguro che non sia così. Tutti questi giovani hanno tante possibilità e facilmente possono entrare in un mondo sbagliato e pericoloso".

L'inizio stagione di Juventus e Roma

"Sono stato sorpreso che la Roma non sia partita come doveva. Ha una rosa più completa rispetto all'anno scorso e un attacco fortissimo. Dovrebbe essere più in su in classifica. La Juve non è attrezzata come le altre, ma ha una rosa forte e un allenatore che sa vincere".

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