La Champions contro la Juve e il ritiro
Nel 2014 ad acquistarlo è il Barcellona, per circa 20 milioni di euro. Alla prima stagione in blaugrana vive praticamente un sogno: trionfi in Liga, Coppa del Re e Champions League, vincendo lo storico Triplete con Luis Enrique in panchina e il tridente d'attacco Neymar-Suarez-Messi. Una finale di Champions vinta per 3-1 contro la Juve di Massimiliano Allegri, e giocata seppur solo per qualche scampolo: il suo ingresso sul terreno di gioco è infatti arrivato solo al 91' al posto di Ivan Rakitic, quest'ultimo autore del gol del momentaneo 1-0 blaugrana (foto dopo la vittoria della Champions: si trova in basso a sinistra, abbracciato a Pedro).

In tre stagioni al Barça vince, oltre ai tre trofei già citati, nel 2016 Supercoppa spagnola, Liga e Coppa del Re e nel 2017 un'altra Coppa del Re. Proprio nel 2017 l'addio ai catalani direzione Sporting Lisbona, dove giocherà altri tre anni (alzando al cielo un campionato e due coppe nazionali) prima di appendere gli scarpini al chiodo. Breve e poco intensa la parentesi in nazionale, con appena 5 apparizioni. Avete capito di chi si tratta? Di Jeremy Mathieu, terzino che ha giocato e vinto col Barça di Messi pur non avendo le caratteristiche tipiche di quella squadra. Forte fisicamente ma non dotatissimo dal punto di vista tecnico, riuscì anche a segnare in un Clasico contro il Real nel 2015 finito 2-1 proprio per il blaugrana (gli altri gol di Suarez e CR7). Dallo spogliatoio condiviso con Messi e dalla vittoria della Champions contro la Juve fino al negozio di articoli sportivi, dove ora è richiestissimo da tanti appassionati di calcio per scattare foto ricordo: Mathieu e il ritorno alla semplicità.