Le intercettazioni: nomi dei calciatori oscurati e una ragazza è rimasta incinta
Sono tante le prove a disposizione della Procura di Milano, tra cui diverse intercettazioni. "Amo ci servono i palloncini", si può leggere tra le trascizioni dei dialoghi. Il riferimento è chiaramente al gas esilarante, droga utilizzata nelle feste organizzate dall'agenzia Mas.De.Milano, ora al centro delle indagini. Tra gli indagati, Emanuele Buttini e Deborah Ronchi sono ritenuti i promotori dell'organizzazione, mentre Alessio Salamone e Luz Luan Amilton Fraga sono ritenuti partecipi, fondamentali per mantenere i contatti con i calciatori di fama internazionale e le ragazze impiegate. Diversi i locali scelti a Milano da cui partivano le serate Pineta Milano, il Just, Dolce & Gabbana Martini, Do Mish, El Porteno Prohibido, il Jazz Cafè, JustMe, La Bullona, Langosteria Bistrot, Osteria La Risacca 6, Pineta Milano, Voya Rooftop e tantissimi altri, tutti estranei a qualsiasi contestazione.
Stando alle intercettazioni, era Alessio Salamone che, lo scorso novembre, avrebbe dovuto portare questi famosi palloncini a una festa. In più avrebbe poi dovuto "capire un attimo quanti soldi devo recuperare, tra sabato e domenica". Conti fatti da un suo stretto collaboratore: "Allora 1000 da... (...) allora 3280 il (...) aspetta ti dico (...) al volo, stai lì. 3.420". Ma i nomi dei clienti e dei calciatori sono stati oscurati. Ma i facoltosi clienti non era solo giocatori di calcio: c'è un "pilota di Formula Uno che viene qua a Milano stasera, vuole una tipa da scop*** a pagamento". E come se non bastasse, una delle escort sembra anche essere rimasta incinta. Il 4 dicembre 2025 ha infatti chiamato uno degli arrestati: "Volevo chiederti quando è che era venuto..... a far serata, se ti....Cioè ti dico una cosa, ma non dirla a nessuno. Ho appena fatto il test e sono incinta... da più di tre settimane. Quindi è di...".
