Albania, continua la tradizione italiana. Maran nuovo ct: "Qui per vincere"

Il presidente federale Armando Duka ha presentato ufficialmente il nuovo allenatore: "Il primo obiettivo sarà..."
Albania, continua la tradizione italiana. Maran nuovo ct: "Qui per vincere"
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L’Albania riparte dall’esperienza italiana. Dopo la separazione con il brasiliano Silvinho, la Federcalcio albanese ha scelto Rolando Maran come nuovo commissario tecnico della nazionale. Un ritorno all’"Italian job" per la selezione delle Aquile, che negli ultimi anni ha spesso affidato la propria panchina a tecnici italiani, da Beppe Dossena a Gianni De Biasi, passando per Christian Panucci ed Edoardo Reja. Ad annunciare il nuovo corso è stato il presidente federale Armando Duka, che ha presentato ufficialmente l’allenatore trentino e confermato la firma di un contratto biennale. Obiettivi chiari e ambiziosi: vincere il girone di Nations League e conquistare la qualificazione ai prossimi Europei. Per Maran, classe 1963 ed ex tecnico di Catania, Chievo, Cagliari, Genoa, Pisa e Brescia, si tratta della prima esperienza alla guida di una nazionale. Una sfida accolta con entusiasmo e forte coinvolgimento emotivo.

Maran ct dell'Albania, le prime dichiarazioni

Nel corso della presentazione ufficiale, Maran ha mostrato subito grande partecipazione verso il nuovo incarico, parlando di una missione vissuta quasi come un impegno personale. "È un’emozione fortissima, un incarico di grande importanza", ha spiegato il nuovo ct, ringraziando il presidente Duka per la fiducia e facendo anche i complimenti a Silvinho per il lavoro svolto negli ultimi anni. Poi ha aggiunto: "Desidero ringraziare il presidente per avermi affidato un incarico per me di grande importanza. Ringrazio anche Sylvinho e gli faccio i complimenti per il lavoro svolto. Ho seguito con attenzione la nazionale albanese e ha fatto grandi cose. Il presidente mi sta dando l'opportunità  di guidare una nazionale che rappresenta un popolo molto fiero. Ѐ un grande onore per me e la promessa è quella di trasmettere in campo questo grande amore per la nazione e per questa maglia. Io e il mio staff daremo il massimo. Ѐ un impegno morale, un'emozione fortissima, perché ciò che provo per questa missione è qualcosa di molto intenso". 

 

 

"Conosco l'Albania, mi trasferirò qui"

Maran ha poi parlato anche del suo calcio: "Voglio una squadra aggressiva. Dobbiamo dimostrare di essere forti in campo. Questo è il mio DNA, e voglio trasmetterlo in ogni partita. Allenare questa nazionale è come allenare un club, perché c'è un forte senso di appartenenza. Conosco molti giocatori albanesi, ho seguito la nazionale in molte partite e ho parlato anche con il mio amico e ottimo allenatore Gianni De Biasi. Mi ha dato alcuni consigli e spunti che credo mi saranno utili. Se non pensassi che possiamo raggiungere gli obiettivi, non sarei qui. Non sarà  facile, ma ovviamente le possibilità di successo ci sono. Con quello che questa squadra ha, possiamo fare di più, anche contro squadre che sulla carta potrebbero essere più competitive. Ho in mente tutti, compresi i giocatori della Nazionale Under 21. Il Mondiale e l'Europeo sono il vostro sogno e il mio. Faremo del nostro meglio per ottenere il risultato che tutti desideriamo. Mi trasferirò qui. Ѐ la prima cosa di cui abbiamo parlato con il presidente, perché se voglio allenare bene questa squadra, devo vivere qui".

 

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