© Redazione / Instagram @arthurmelo / X @GremioProteste senza fine in casa Gremio dopo l'ultima sconfitta nel Brasileirao contro il Bragantino. Un ko che è arrivata su calcio di rigore nel finale con gol di Jhon Jhon, ma sono diversi i motivi che hanno fatto imbestialire l'Imortal Tricolor (squadra in cui milita tra l'altro l'ex Juve Arthur, arrivato in prestito questa estate), col club che ha pubblicato anche alcuni post sui social nel dopo gara che non lasciano spazio ad interpretazioni. Ma cosa è successo per aver fatto scatenare un putiferio del genere?
Gremio, furia dopo il ko col Bragantino
Innanzitutto il Gremio resta in 10 uomini al 43': durante una mischia su calcio di punizione, il capitano Kannemann viene espulso per condotta violenta dopo un colpo ad un avversario, tra le vibranti proteste della squadra allenata da Mano Menezes che non ritenevano il contatto irruento. Ma è nel finale che si scatena il putiferio: alla fine degli 8 minuti di recupero c'è un tiro dei padroni di casa con Praxedes che viene deviato in corner, scattano subito le proteste per un presunto tocco di malo. Il direttore di gara aspetta cenni dal Var, per poi andare a rivedere l'episodio al monitor dopo 2 minuti di attesa.
Dal replay il tocco con la mano di Marlon c'è, ma il braccio è vicino al corpo e per di più in chiusura verso il petto: eppure l'arbitro Lucas Casagrande, dopo 1' di revisione, decide di concedere il penalty tra le proteste del Gremio. Dal dischetto si presenta Jhon Jhon che spiazza il portiere e al minuto 106' regala la vittoria ai suoi. Proteste che si accendono anche al triplice fischio, con la squadra ospite che accerchia il fischietto e addirittura le forze dell'ordine che scendono in campo per evitare che si trascenda.
Il colloquio tra arbitro e VAR
O Globo ha reso noti anche i colloqui intercorsi tra Var e arbitro. "La palla cambia rotazione e c'è un'azione di blocco con il braccio. La mano è distaccata dal corpo al momento del contatto. È fuori dalla figura al momento del contatto", analizza l'arbitro VAR dopo aver osservato diverse angolazioni della telecamera. "Lucas, suggerisco di rivedere un possibile rigore per fallo di mano, in un'azione di blocco, distaccata dal corpo, che aumenta lo spazio corporeo", ha aggiunto dal VAR Castro Junior. L'arbitro va al monitor e si dice d'accordo: "Il suo braccio è innaturale in un'azione di blocco. Ricomincio con un calcio di rigore, senza cartellino". Marlon, autore del presunto fallo di mano, ha poi ricevuto un cartellino giallo per proteste. Attraverso il direttore sportivo Guto Peixoto, il Gremio ha comunicato che presenterà un reclamo formale alla CBF per quelli che considera errori arbitrali, sia per il rigore concesso che per l'espulsione di Kannemann nel primo tempo.