Clamoroso in Turchia: l'ex Inter dà uno schiaffo a un compagno di squadra, l'arbitro lo espelle!

Partita della seconda divisione, scontro 'in casa' per il Sakaryaspor durante il match contro il Pendikspor
Clamoroso in Turchia: l'ex Inter dà uno schiaffo a un compagno di squadra, l'arbitro lo espelle!
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Episodio decisamente insolito che ha fatto il giro del web: un giocatore in Turchia ha schiaffeggiato un proprio compagno di squadra, e il direttore di gara ha deciso di espellerlo. Protagonista dell'accaduto è un ex calciatore dell'Inter: si tratta di Caner Erkin, terzino sinistro che in nerazzurro è rimasto pochissime settimane. L'avvicendamento repentino in panchina tra Roberto Mancini e Frank de Boer nel 2016 portò alla sua partenza nonostante fosse appena arrivato. Trasferimento in prestito (con riscatto poi esercitato) direzione Besiktas. Ma tornando all'attualità, perché Erkin ha colpito il compagno di squadra?

Erkin: l'ex Inter schiaffeggia il compagno di squadra

Tutto è accaduto durante la sfida tra il suo Sakaryaspor e il Pendikspor, match della seconda divisione turca. Per Erkin e compagni è arrivata una pesante sconfitta per 4-1: sul 3-1, precisamente al 76', l'increscioso episodio. Il terzino ex Inter (tra l'altro con fascia di capitano al braccio) discute animatamente con un compagno di squadra, Burak Altiparmak: prima leggero testa a testa, poi arriva lo schiaffo. I due vengono immediatamente separati per non correre il rischio che la cosa degenerasse. Sta di fatto che il direttore di gara, visto l'accaduto, ha deciso di espellere Erkin nonostante il gesto violendo fosse indirizzato ad un compagno di squadra e non ad un avversario.

Il post di scuse

Il giorno seguente Erkin ha pubblicato una story su Instagram chiedendo scusa per quanto accaduto: "Vorrei esprimere il mio profondo rammarico, in particolare alla preziosa comunità del Sakaryaspor e a tutti gli appassionati di calcio, per l'incidente verificatosi ieri durante la partita contro il Pendikspor con un mio compagno di squadra. Dal giorno in cui sono stato trasferito in una squadra storica come il Sakaryaspor, ho dato il massimo sia dentro che fuori dal campo, concentrandomi esclusivamente sul successo. Dopo una posizione presa dal mio compagno di squadra Burak Altıparmak, ho reagito in modo polemico perché non mi ha passato la palla, spinto dalla voglia di vincere la partita. Dopo questa mia affermazione, lui mi ha insultato e ha continuato a farlo anche mentre andavo a battere il calcio d'angolo. Quando mi sono girato, mi ha insultato con un gesto volgare, e io ho reagito in modo non consono alla mia persona e alla mia carriera".

E ancora: "In qualità di capitano della squadra, non avrei dovuto permettere che una discussione del genere arrivasse a questo punto e non avrei dovuto abbandonare la mia squadra durante la partita per questo motivo. Per questo chiedo scusa innanzitutto alla nostra comunità e poi a tutti gli appassionati di calcio. Continuerò a lottare fino all'ultima goccia di sudore per il successo del Sakaryaspor e per fargli raggiungere il posto che merita alla fine della stagione".

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