Bove torna a giocare dopo il malore: esordio con il Watford, emozione in campo e ingresso da brividi

Il mediano è entrato all’86’ nel 2-2 del campionato inglese contro il Preston a 440. Inizia una nuova era per l'ex di Roma e Fiorentina

La seconda vita calcistica di Edoardo Bove è ufficialmente iniziata ieri, nel freddo pomeriggio di San Valentino, sul prato del Deepdale, lo stadio del Preston, dove il suo Watford ha pareggiato 2-2, rallentando la corsa a un posto playoff. Quattrocentoquaranta giorni, 14 mesi dopo il malore accusato in Fiorentina-Inter del 1° dicembre 2024 e dopo l’operazione per l’impianto di un defibrillatore cardiaco sottocutaneo – dispositivo che in Italia non consente di ottenere l’idoneità agonistica –, il centrocampista romano all’81’ ha rimesso piede in campo: appena 11’, ma sufficienti per archiviare definitivamente la paura di non poter più riprendere quella carriera bruscamente interrotta sul più bello. Non potendo ottenere il nulla osta per giocare in Italia, Bove ha scelto di ripartire dall’Inghilterra, dal Watford e dalla Championship, come qualche anno fa aveva fatto anche l’ex Inter Eriksen, pure lui vittima di un malore agli Europei del 2021. Un weekend calcistico, quello inglese, che ha visto la Premier fermarsi per fare spazio ai sedicesimi di FA Cup.

Tonali protagonista in Aston Villa-Newcastle

Nella sfida più affascinante del sabato, Aston Villa-Newcastle, a prendersi la scena è Sandro Tonali, che con una doppietta trascina i Magpies agli ottavi. Eppure, la squadra di Emery aveva iniziato bene la gara, portandosi in vantaggio grazie alla prima rete della sua seconda esperienza al Villa dell’ex Roma Tammy Abraham, su splendido assist di Douglas Luiz, centrocampista di proprietà della Juventus. A complicare i piani dei Villans è l’espulsione del portiere Bizot negli istanti finali del 1° tempo. Così, nella ripresa, con un uomo in più, i Magpies aumentano la pressione fino al pareggio firmato da Tonali al 18’ con un tiro dal limite. Lui stesso 10’ più tardi, completa la rimonta con un’altra conclusione dalla distanza. Nel finale è Woltemade a fare 3-1. Conquista un posto negli ottavi, ma non senza faticare, anche il Man City, che in casa contro il Salford – squadra di quarta serie nella quale gioca l’ex Roma Borini – non ripete la goleada della scorsa stagione (8-0), ma si impone grazie a un gol per tempo. Il primo, che apre le marcature dopo soli 6’, è un’autorete del difensore del Salford Dorrington.

Guardiola: "Fino al 2-0..."

A chiudere la gara è il primo gol con la maglia Citizens dell’ex Crystal Palace Marc Guéhi. Nel mezzo, però, c’è una partita vera, nella quale la squadra di Guardiola – rivoluzionata rispetto all’ultima uscita contro il Fulham – rischia in più di un’occasione di subire il pareggio. «Si sono difesi molto bene, molto stretti, e noi non abbiamo attaccato gli spazi come avremmo dovuto. La partita è stata piatta fino al secondo gol. Fino al 2-0 la nostra prestazione non è stata buona», ha sottolineato Pep. Passa, ma a fatica, anche il West Ham, che in casa del Burton – club di 3ª serie – trova il gol vittoria solo nei supplementari: a regalare gli ottavi è Summerville, sempre più decisivo nel tentativo di risalita della squadra di Espirito Santo, arrivato a quota 6 reti nelle ultime 7 gare in tutte le competizioni.

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