
In Portogallo è andato in scena il classico tra Benfica e Porto. La partita è terminata con il risultato di 2-2, dopo che la squadra di Francesco Farioli si era portata sulle due lunghezze di vantaggio grazie alle reti di Froholdt e Pietuszewski nel primo tempo. Nella seconda frazione di gara il Benfica ha riaperto tutto con Andreas Schjelderup a 20 dalla fine. A pochi minuti dal novantesimo, il goal di Leandro Barreiro che regala il pareggio ai padroni di casa tenendo in vita Mourinho per la corsa al titolo, nonostante il Porto rimanga a +7. Appena segnato il gol del pari, Mou è andato in rotta di collisione con la panchina avversaria, scagliandosi contro Lucho Gonzalez, vice allenatore dei "dragoni". Lo scontro è valso allo Special One l'espulsione, così come al suo giocatore e capitano Otamendi.
Lo scontro a bordo campo
Pochi istanti dopo la rete realizzata da Barreiro, le telecamere inquadrano direttamente a bordo campo. Mourinho calcia qualcosa durante l'esultanza e provoca le ire della panchina del Porto, anche se l'allenatore portoghese in persona ha poi fatto chiarezza sulla vicenda. "L'arbitro ha detto di avermi espulso perché ho calciato un pallone verso la panchina del Porto. È completamente falso", ha dichiarato Mourinho dopo la partita. "Molte volte, nelle nostre porte, calcio la palla verso gli spalti per dare una possibilità a un tifoso fortunato. So di non essere molto bravo tecnicamente, ma era destinato agli spalti". Il tecnico ha poi proseguito: "Sono stato espulso, il quarto uomo ha fatto un pessimo lavoro durante la partita e ha continuato a farlo anche quando ho detto all'arbitro che avevo tirato una palla".