Adesso è anche ufficiale: Vincenzo Italiano è il nuovo allenatore del Besiktas. Il tecnico, nato in Germania, ha chiuso il capitolo Bologna vincendo una storica Coppa Italia. Dopo essere stato vicino alla panchina del Napoli, l'ex Fiorentina inizierà una nuova avventura, ma per la prima volta lontano dall'Italia. Il Besiktas lo ha annunciato come nuovo allenatore e Vincenzo Italiano allenerà in Turchia per le prossime due stagioni, fino al 30 giugno 2028.
Italiano al Besiktas: è ufficiale
Sarà estero per Vincenzo Italiano. Dopo aver allenato, tra le altre, Fiorentina e Bologna, il classe 1977 ha scelto di intraprendere una nuova e suggestiva avventura in Turkish League, diventando il nuovo allenatore del Besiktas. Dopo l'arrivo nella giornata di ieri e l'accoglienza piena di entusiasmo, il tecnico ha firmato il contratto con cui si lega al club turco per il prossimo biennio. Ecco il comunicato ufficiale: "Beşiktaş Football Inc. annuncia di aver raggiunto un accordo con l'esperto allenatore italiano Vincenzo Italiano, che ricoprirà il ruolo di allenatore della nostra Prima Squadra. Siamo convinti che il nostro allenatore darà un contributo significativo al nostro club e gli diamo il benvenuto nella famiglia Beşiktaş, augurandogli ogni successo".
La carriera di Vincenzo Italiano
Prima avventura all'estero, quindi, per Vincenzo Italiano. Nato a Karlsruhe in Germania, il classe 1977 guiderà presto il Besiktas. Il club turco parteciperà ai preliminari di Europa League. Nella stagione appena conclusa, il Bologna di Italiano si è spinto fino ai quarti di finale della competizione, venendo poi l'eliminato dall'Aston Villa (vincitore nella finale contro il Friburgo). Italiano lascia così l'Italia dopo il biennio in rossoblù, culminato con la vittoria della Coppa Italia nel 2024/25 in finale contro il Milan. Prima di Bologna, aveva allenato iniziato la carriera come vice allenatore a Venezia. Il cambio di rotta è arrivato a Trapani, che gli ha permesso la chiamata dello Spezia, conquistando prima la promozione in Serie A tramite i playoff e poi la salvezza l'anno seguente. È passato poi alla Fiorentina, con cui ha raggiunto tre finali (due di Conference League e una di Coppa Italia), prima di salutare dopo tre stagioni.