© Getty ImagesNumeri alla mano, saranno i club della Premier League a rendere meno noioso e inutile l'interminabile mese di voci, speculazioni e pochi, pochissimi, colpi di degni di nota che ci aspetta girato l'angolo tra il 2024 dal 2025. Nelle ultime cinque sessioni invernali di calciomercato, infatti, le società inglesi hanno investito oltre 1,7 miliardi di euro a fronte dei 2,2 spesi complessivamente da quelle degli altri quattro campionati top del vecchio continente. Ed è per questa ragione che, in linea di massima, il mercato invernale servirà a aumentare il divario tra le squadre inglesi e il resto, sebbene questo non sia necessariamente sinonimo di trofei o top player. Basti pensare che l'anno scorso a spendere più di tutti per un solo calciatore (65 milioni) è stato il Psg per l'ex Benfica, Gonçalo Ramos.
Real Madrid all'assalto
Un'operazione che non ha dato i frutti sperati: un altro dato, quest'ultimo, da tenere enormemente in considerazione. E già, perché non sono pochi i top team che preferiscono, tradizionalmente, non intervenire a gennaio. È il caso del Real Madrid che, in inverno, dedica il proprio tempo a definire i colpi da assestare in estate. E, partendo proprio dai campioni d'Europa in carica, le attenzioni della Casa Blanca nei prossimi giorni saranno mirate a ottenere il "sì" definitivo di Trent Alexander-Arnold e Alphonso Davies, chiamati a essere, nei piani di Florentino Pérez, i terzini merengues del futuro. Entrambi in scadenza di contratto e con non molta voglia di accettare le attuali offerte di Liverpool e Bayern Monaco. In realtà, Anfield Road potrebbe diventare l’epicentro di un’eventuale scossa sussultoria, considerato che anche Virgil van Dijk e Mohamed Salah sono in scadenza: «Siamo molto lontani», ha ammesso il capocannoniere egiziano della Premier dopo la ‘manita’ rifilata dai Reds al West Ham. Tra gli altri parametro zero da tenere d’occhio ci sono sicuramente anche Joshua Kimmich, Jonathan David, Leroy Sané e, tra gli altri, Heu-ming Son e Jonathan Tah.
