Flop all’Inter, ora zittisce il Bernabeu: chi è l’attaccante che ha condannato il Real Madrid

Un suo gol ha permesso al Getafe di portare a casa tre punti pesantissimi: la squadra di Arbeloa adesso è a quattro lunghezze dal Barça

Tonfo a sorpresa del Real Madrid, a condannare la squadra di Arbeloa... un ex Inter. I blancos cadono inaspettatamente al Bernabeu contro il Getafe, dando così al Barcellona di posizionarsi a +4 in Liga a 12 giornate dal termine. Una sconfitta bruciante per il Real, arrivata per mano di un attaccante che è cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, debuttando poi anche in prima squadra: si tratta di Martin Satriano.

Satriano manda ko il Real Madrid

Siamo al 39' del primo tempo, azione avanzata del Getafe: la palla è in area, sponda aerea di Arambarri. La sfera arriva a Satriano che lascia partire un destro al volo potentissimo: palla che si alza e finisce sotto la traversa, trovando una traiettoria imprendibile per Courtois. Ospiti in vantaggio alla fine della prima frazione, un vantaggio che riuscirà a difendere fino al triplice fischio. Nel finale c'è anche spazio per un doppio cartellino rosso: Mastantuono nel Real (per frasi rivolte all'arbitro) e Liso nel Getafe (allontana la palla e riceve il secondo giallo). L'eroe di giornata è dunque Satriano, che vanta un lungo passato all'Inter ma che in Italia non ha giocato soltanto con i nerazzurri.

Gli inizi e l'arrivo all'Inter

Attaccante classe 2001 di Montevideo con origini anche italiane (precisamente di Tito in Basilicata), muove i primi passi nelle giovanili del Nacional, giocando anche alcune amichevoli con la prima squadra. Nel 2020 arriva la chiamata dell'Inter, che lo acquista a gennaio a titolo definitivo. In quella metà stagione, aggregato alla Primavera, 6 gare totali e 1 gol. Nel campionato successivo si mette in mostra con 14 reti in 30 apparizioni, venendo inserito anche nella top 11 della stagione.

Con Antonio Conte viene convocato diverse volte con la prima squadra nerazzurra, ma è l'anno successivo con Simone Inzaghi che trova il debutto con l'Inter dei grandi: il 21 agosto 2021, nel 4-0 al Genoa, prende il posto ad Hakan Calhanoglu. Nel gennaio successivo, pur senza scendere in campo, vince il suo primo trofeo: la Supercoppa Italiana, con il successo arrivato per 2-1 sulla Juve.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Liga

Ligue 1 e Serie A fino alla notte del Bernabeu

Da lì però inizia la girandola di prestiti: prima al Brest in Ligue 1 (4 gol in 15 presenze), poi il campionato seguente giocato di nuovo in Italia con la maglia dell'Empoli senza lasciare grande traccia. Ancora un ritorno al Brest, con un'annata che porta alla storica qualificazione in Champions. Altro giro, altra corsa, altra partenza, stavolta però definitiva: dopo il ritiro estivo con l'Inter, si trasferisce al Lens in prestito con obbligo di riscatto.

A settembre, nella sfida col Nizza, arriva la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Il recupero e poi la nuova esperienza nel campionato 2025/26, al Lione. Nonostante giochi a singhiozzo l'OL lo riscatta per 5 milioni, girandolo però a gennaio al Getafe in prestito con diritto di riscatto fissato a 6.5 milioni. Per lui ad oggi in Spagna 7 presenze e 2 gol: il primo contro il Villarreal il 14 febbraio, il secondo ieri contro il Real. Una notte da sogno per l'ex Inter con la maglia del Getafe: in Liga, col 10 sulle spalle, Satriano sbanca il Bernabeu.

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Tonfo a sorpresa del Real Madrid, a condannare la squadra di Arbeloa... un ex Inter. I blancos cadono inaspettatamente al Bernabeu contro il Getafe, dando così al Barcellona di posizionarsi a +4 in Liga a 12 giornate dal termine. Una sconfitta bruciante per il Real, arrivata per mano di un attaccante che è cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, debuttando poi anche in prima squadra: si tratta di Martin Satriano.

Satriano manda ko il Real Madrid

Siamo al 39' del primo tempo, azione avanzata del Getafe: la palla è in area, sponda aerea di Arambarri. La sfera arriva a Satriano che lascia partire un destro al volo potentissimo: palla che si alza e finisce sotto la traversa, trovando una traiettoria imprendibile per Courtois. Ospiti in vantaggio alla fine della prima frazione, un vantaggio che riuscirà a difendere fino al triplice fischio. Nel finale c'è anche spazio per un doppio cartellino rosso: Mastantuono nel Real (per frasi rivolte all'arbitro) e Liso nel Getafe (allontana la palla e riceve il secondo giallo). L'eroe di giornata è dunque Satriano, che vanta un lungo passato all'Inter ma che in Italia non ha giocato soltanto con i nerazzurri.

Gli inizi e l'arrivo all'Inter

Attaccante classe 2001 di Montevideo con origini anche italiane (precisamente di Tito in Basilicata), muove i primi passi nelle giovanili del Nacional, giocando anche alcune amichevoli con la prima squadra. Nel 2020 arriva la chiamata dell'Inter, che lo acquista a gennaio a titolo definitivo. In quella metà stagione, aggregato alla Primavera, 6 gare totali e 1 gol. Nel campionato successivo si mette in mostra con 14 reti in 30 apparizioni, venendo inserito anche nella top 11 della stagione.

Con Antonio Conte viene convocato diverse volte con la prima squadra nerazzurra, ma è l'anno successivo con Simone Inzaghi che trova il debutto con l'Inter dei grandi: il 21 agosto 2021, nel 4-0 al Genoa, prende il posto ad Hakan Calhanoglu. Nel gennaio successivo, pur senza scendere in campo, vince il suo primo trofeo: la Supercoppa Italiana, con il successo arrivato per 2-1 sulla Juve.

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