© EPACostretto a inseguire, Alvaro Arbeloa sa che il Real Madrid non può più sbagliare, a partire dalla sfida col Maiorca, se vuole recuperare i 4 punti che lo separano dal Barcellona capolista: "Ci restano nove finali e la prima è domani". Gli impegni delle nazionali non hanno portato fortunatamente infortuni anche se Vinicius è tornato un po' affaticato: "E' stanco, perché il mio amico Carlo Ancelotti non gli ha dato molto riposo, come è normale. Le esigenze del Real Madrid e del Brasile sono enormi. Vini ha giocato tantissimo, non si è fermato nemmeno un giorno: oggi vedremo come sta e decideremo".
Le condizioni di Mbappé e Bellingham
Tutto ok anche con Mbappé, lasciato inizialmente in panchina nel derby con l'Atletico: "E' stata una questione di buon senso, con lui ho sempre avuto un dialogo diretto. E' una fortuna avere un giocatore di questo livello e con questa umiltà. Le storie sul ginocchio? Tutto falso". In difesa rientra Militao: "Se in forma è il miglior centrale del mondo. E' intelligente, ha leadership ed è decisivo. Sono molto felice del suo ritorno", mentre per quanto riguarda Bellingham, che il ct Tuchel ha preferito non rischiare: "Sarà un giocatore fondamentale e deve ritrovare il suo miglior livello gradualmente. E' stato fermo a lungo". Arbeloa nelle sue scelte non si farà condizionare dagli imminenti quarti di Champions, assicurando che col Maiorca andrà in campo "la miglior squadra possibile". "Ci sono molte partite in pochi giorni e avremo bisogno di tutti. Abbiamo nove finali in campionato e non abbiamo più margine di errore in nessuna competizione. Ma quando arriva la primavera, il Real Madrid dà il meglio di sé. Siamo dove volevamo: in lotta per Liga e Champions", ha aggiunto il tecnico dei Blancos che sul suo futuro rassicura: "Non mi preoccupa. Voglio solo che il Real Madrid vinca, chiunque sieda su questa panchina".
"Spagna non è un Paese razzista"
Interrogato sugli insulti islamofobici che hanno caratterizzato la partita amichevole della Spagna contro l'Egitto martedì, ha voluto rimarcare che "la Spagna non è un paese razzista" e ha chiesto di non "generalizzare". "La Spagna non è un paese razzista, altrimenti ci sarebbero incidenti ogni fine settimana su tutti i terreni. Ma la nostra posizione rimane la stessa: bisogna sradicare ogni tipo di comportamento razzista negli stadi e nella società", ha detto Arbeloa in conferenza stampa. "Siamo un paese molto tollerante e non dobbiamo generalizzare quando si verificano incidenti di questo tipo. Dobbiamo continuare a lottare con la stessa forza affinché queste azioni non accadano più, su un terreno o nella società", ha conlcuso.