Mourinho sempre più verso il Real, Florentino e Arbeloa in coro: "Sempre uno di noi"

Il portoghese conferma: "La prossima settimana parlerò con il club"

José Mourinho e il Real Madrid sono sempre più vicini. Quella che inizialmente sembrava soltanto una suggestione sta rapidamente prendendo forma, soprattutto dopo le dichiarazioni arrivate negli ultimi giorni da tutte le parti coinvolte. Il primo a fare l’occhiolino allo Special One è stato Florentino Pérez. Il presidente del Real Madrid, parlando dell'eredità lasciata dal tecnico portoghese al Bernabéu, ha sottolineato quanto il suo lavoro abbia inciso sulla crescita del club: «Ci ha fatto crescere in competitività e, da lì, abbiamo vinto sei Champions League in dieci anni». Parole pesanti, soprattutto in un momento delicato per il Real, reduce da una stagione molto al di sotto delle aspettative. Subito dopo è arrivata anche la presa di posizione di Álvaro Arbeloa. L’attuale tecnico madridista, da sempre molto legato a Mourinho, ha spalancato le porte del Bernabeu al ritorno del suo ex allenatore: «Sento che è il numero uno. È stato, è e sarà sempre uno di noi. Se sarà qui la prossima stagione, sarò felicissimo di rivederlo a casa».

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Le parole di Mourinho

Le parole più attese erano, però, inevitabilmente quelle del diretto interessato che, puntuali, sono arrivate dopo l’ultima gara di campionato del Benfica contro l’Estoril. E così, lo Special One, dopo aver ribadito di avere sul tavolo una proposta di rinnovo da parte del club portoghese, ha ammesso per la prima volta che qualcosa si sta muovendo con il Real: «Al momento l’unica proposta concreta che ho è quella del Benfica, che ancora non ho visto, ma Jorge (Mendes, ndr) mi dice che è molto buona», ha spiegato Mourinho, prima di aggiungere che «È vero che non ho parlato con Florentino, ma qui nessuno è scemo e tra il club e Jorge ci sono stato dei contatti che, nella prossima settimana, trasformeranno in colloqui con me. Se si può dire di no al Real Madrid? Dipende dall’offerta: non si tratta di soldi, ma del progetto e se ci sono le condizioni per lavorare bene. Vedremo».

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