Yamal, strapotere sulla rotta di Messi: rinnovo da urlo ma occhio a Mendes…

A 17 anni il Golden Boy è già a quota 100 gare nel Barcellona: alla sua età l’argentino ne aveva giocate soltanto 9. Pronto il contratto fino al 2031

Anche se viaggia verso gli 88 anni, il celebre regista inglese Ridley Scott (tifoso dell’Hartlepool United, quinta divisione) potrebbe rimettersi dietro la macchina da presa per lanciare l’ennesimo “sequel” della fortunata saga di fantascienza da lui creata nel 1979. Ma stavolta al titolo originale vanno anteposte tre lettere: Yamalien e non solo Alien. Perché ciò che ha mostrato in campo il Golden Boy in carica Lamine Yamal nella prima semifinale di Champions League contro l’Inter ha più del sovrumano, dell’extraterreste che dell’umano. A soli 17 anni il biondossigenato fenomeno del Barcellona ha sbriciolato ogni record di precocità lasciando di stucco nomi monumentali nella storia del calcio come quelli di Messi (8 volte Pallone d’Oro, 4 Champions League, 1 oro e 1 argento mondiale, 2 Coppe America, 1 Olimpiade), Cristiano Ronaldo (5 Palloni d’Oro, 5 Champions, 1 Europeo, 1 Nations League) e Mbappé (1 oro e un argento mondiali, 1 Nations League). 

 

Yamal, da quale pianeta sei venuto?

 Mercoledì notte allo stadio olimpico “Lluís Companys” di Montjuïc è mancato solo un telecronista argentino che ripetesse l’iconica frase pronunciata da Víctor Hugo Morales in occasione del funambolico “gol del secolo” di Maradona all’Azteca contro l’Inghilterra (saltati in dribbling 7 avversari portiere compreso) nei quarti dei Mondiali ’86: «Barrilete cósmico, de qué planeta viniste?». Ovvero da quale pianeta sei venuto barilotto atomico... Nel caso di Lamine, però, non si può mai usare il termine barilotto. Comparabili classe sublime e sinistro magico, ma non il fisico visto che lo “spaziale” spagnolo d’origini marocchine (padre) ed equatoguineane (madre) è alto 180 centimetri e pesa 72 chili... 
Yamal, come anzidetto, ha toccato mercoledì le 100 presenze nella prima squadra del Barça a 17 anni e 291 giorni: con 22 gol e 33 assist.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Barcellona

Meglio di Messi e Ronado

Alla sua stessa età, prima di compiere 18 anni cioè, Cristiano Ronaldo aveva accumulato 19 presenze nello Sporting Lisbona con un bottino di 5 gol e 4 assist. E Leo Messi, sempre a 17 anni, vantava solo 9 apparizioni nella prima squadra del Barcellona con una statistica di appena un gol e 0 assist. Quanto a Mbappé, ha visto sbriciolato il suo record di più giovane giocatore a segnare in una semifinale di Champions League: Lamine lo ha abbassato di quasi 11 mesi (da 18 anni e 140 giorni del francese ad appunto 17 anni e 291 giorni). Cifre semplicemente mostruose. Stratosferiche. Da segnalare anche che il superasso “blaugrana” ha messo in fila, nella gerarchia interna del club catalano, altri “centenari precoci” quali Gavi (ha toccato tripla cifra a 19 anni e 27 giorni), Bojan Krkić (19 anni e 84 giorni), Pedri (20 anni e 64 giorni), Ansu Fati (20 anni e 164 giorni). Gavi e Pedri hanno conquistato il Golden Boy rispettivamente nel 2022 e 2021 mentre Ansu Fati ha vinto il Golden Boy Web nel 2020 (secondo nell’Absolute Best dietro Haaland).

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Il rinnovo del contratto

Nel corso dell’intervista esclusiva che ci concesse a Barcellona lo scorso dicembre, quando andammo a consegnarli il Golden Boy al Montjuïc, il campione di Rocafonda svelò con disarmante franchezza i suoi obiettivi per l’immediato: «In questa stagione voglio conquistare un’altra Liga col Barça, poi la Champions League, il Pallone d’Oro e nel 2026 i Mondiali (ndr: Pelé li vinse in Svezia nel 1958 a 17 anni e 249 giorni)».  
Fra poco più di 2 mesi, il 13 luglio, compirà 18 anni e nell’occasione firmerà un sontuoso rinnovo del contratto. L’attuale scadrà nel 2026, il prossimo durerà fino al 2031. E il suo salario passerà da 1,67 milioni a circa 8 a salire annualmente fino a quota 18. Sarà il più pagato della rosa: il quasi 37enne Lewandowski la prossima stagione, l’ultima prima della scadenza, percepirà 16 milioni. La clausola rescissoria di Lamine è fissata ora in un miliardo di euro e non s’esclude un clamoroso aumento. Attenzione però al superagente Jorge Mendes, in eccellenti rapporti tanto con il presidente catalano Laporta (e col ds Deco, nella sua scuderia da giocatore) quanto con quello del PSG Al Khelaifi, che l’anno scorso aveva già offerto 250 milioni al Barça per Yamal...

 

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Anche se viaggia verso gli 88 anni, il celebre regista inglese Ridley Scott (tifoso dell’Hartlepool United, quinta divisione) potrebbe rimettersi dietro la macchina da presa per lanciare l’ennesimo “sequel” della fortunata saga di fantascienza da lui creata nel 1979. Ma stavolta al titolo originale vanno anteposte tre lettere: Yamalien e non solo Alien. Perché ciò che ha mostrato in campo il Golden Boy in carica Lamine Yamal nella prima semifinale di Champions League contro l’Inter ha più del sovrumano, dell’extraterreste che dell’umano. A soli 17 anni il biondossigenato fenomeno del Barcellona ha sbriciolato ogni record di precocità lasciando di stucco nomi monumentali nella storia del calcio come quelli di Messi (8 volte Pallone d’Oro, 4 Champions League, 1 oro e 1 argento mondiale, 2 Coppe America, 1 Olimpiade), Cristiano Ronaldo (5 Palloni d’Oro, 5 Champions, 1 Europeo, 1 Nations League) e Mbappé (1 oro e un argento mondiali, 1 Nations League). 

 

Yamal, da quale pianeta sei venuto?

 Mercoledì notte allo stadio olimpico “Lluís Companys” di Montjuïc è mancato solo un telecronista argentino che ripetesse l’iconica frase pronunciata da Víctor Hugo Morales in occasione del funambolico “gol del secolo” di Maradona all’Azteca contro l’Inghilterra (saltati in dribbling 7 avversari portiere compreso) nei quarti dei Mondiali ’86: «Barrilete cósmico, de qué planeta viniste?». Ovvero da quale pianeta sei venuto barilotto atomico... Nel caso di Lamine, però, non si può mai usare il termine barilotto. Comparabili classe sublime e sinistro magico, ma non il fisico visto che lo “spaziale” spagnolo d’origini marocchine (padre) ed equatoguineane (madre) è alto 180 centimetri e pesa 72 chili... 
Yamal, come anzidetto, ha toccato mercoledì le 100 presenze nella prima squadra del Barça a 17 anni e 291 giorni: con 22 gol e 33 assist.

 

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