Luis Enrique e il calciomercato: “Pronti a qualsiasi situazione”. Su Chevalier e Donnarumma...

Il capitano della Nazionale si allena con i compagni alla vigilia dell’esordio del Psg al Parco dei Principi, ma la situazione non cambia

PARIGI (Francia) - A undici giorni dalla fine del calciomercato, Gianluigi Donnarumma è ancora al Paris Saint-Germain. Il capitano della Nazionale è presente all'allenamento con il resto del gruppo di Luis Enrique questo giovedì mattina, alla vigilia della partita contro l'Angers in scena venerdì per la seconda giornata di Ligue 1 al Parco dei Principi. Il portiere, come dall'inizio della ripresa, dovrebbe tuttavia lasciare il posto ai tre portieri presenti nel gruppo parigino per la competizione con l'ultimo arrivato, e protagonista nel successo nella Supercoppa, Lucas Chevalier titolare. 

Donnarumma, l'attesa sul mercato

Per l'ex Milan sono giorni di attesa, la frattura con il club parigino è insanabile e si attendono aggiornamenti da un mercato che, per ora, non decolla. La meta più quotata per Gigio sarebbe il Manchester City ma i Citizens, per arrivare al portiere della Nazionale, dovrebbero liberare il loro di portiere ovvero Ederson dove la sitazione è in stallo. Il brasiliano è un obiettivo del Galatasaray ma il club inglese non avrebbe intenzione di cederlo a meno di 20 milioni di euro. Nel frattempo, in vista della seconda giornata della Ligue 1 - che vedrà il Psg impegnato domani sera al Parco dei Principi contro l'Angers - ha parlato in conferenza stampa il tecnico del club parigino, Luis Enrique, affrontando inevitabilmente quello che è il tema relativo alla situazione in cui si ritrova attualmente coinvolto il capitano della Nazionale, sempre più lontano da quella Parigi in cui è stato assoluto protagonista nelle ultime stagioni. 

Le parole di Luis Enrique sul nuovo acquisto tra i pali

"L'acquisto di Chevalier al posto di Donnarumma? Sono sempre decisioni difficili da prendere. Non ho problemi a prenderle, ma non spiegherò nulla sui giocatori che sono al Psg. Non mi interessa. Posso capire le critiche alla nostra decisione e alla mia. Ma siamo tranquilli. Sappiamo dove vogliamo andare e questa è la cosa più importante per me." Lo ha detto il tecnico del Psg, Luis Enrique a proposito della decisione di acquistare l'ex estremo difensore del Lille e di lasciare Donnarumma fuori dai convocati per la Supercoppa Europea. Alla vigilia del match di Ligue 1 contro l'Angers, il tecnico non esclude altri colpi di mercato: "Il nostro obbligo è quello di rimanere attenti fino alla chiusura. Siamo soddisfatti dei rinforzi, ma restiamo concentrati su qualsiasi situazione", ha aggiunto.

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Chevalier, avversari e mercato in entrata

Il tecnico spagnolo ha risposto a molteplici domande su Chevalier, in relazione al quale ha affermato: "A dire il vero, credo che se dovessi parlare di questo argomento, dovrei farlo in spagnolo. (Cambia) È molto facile. È uno stile di gioco che si adatta a quello della nostra squadra. Senza palla, copre la linea difensiva, con la palla, ci permette di sfuggire alla pressione avversaria. Questo non vale solo per Lucas, ma anche per Renato (Marin) e Safonov." Sullo stile di gioco delle altre squadre: "Credo che sia un'abitudine per noi. L'abbiamo visto due anni fa, l'anno scorso, e credo che sarà lo stesso anche quest'anno. Siamo abituati a giocare contro blocchi bassi. È sempre difficile perché c'è meno spazio, non c'è tempo per pensare, per mettere in atto le proprie azioni... ma siamo preparati. Questo è ciò che ci aspetta." E sulle trattative in entrata: "Il nostro obbligo come club è di rimanere aperti fino alla fine della sessione di calciomercato. Dobbiamo essere preparati a ogni eventualità. Siamo soddisfatti dei giocatori che abbiamo ingaggiato, ma restiamo pronti a qualsiasi situazione."

Allenamenti e riserve

Il tecnico ha parlato anche della ripresa degli allenamenti: "È come quando fai la tua prima intervista dopo le vacanze: hai dei dubbi. Ricordo che quando ero giocatore, dopo tre settimane senza toccare palla, era sempre diverso. Dopo due settimane, tutti erano pronti. Bisogna avere la mente lucida per battere una squadra che sa difendere bene (l'Angers, ndr)." Fondamentale è anche il ruolo delle riserve, a proposito delle quali Luis Enrique ha parlato così: "Sono particolarmente importanti nelle prime settimane, ma erano già una costante la scorsa stagione. Non è facile accettare di poter essere importanti senza essere titolari. Siamo abituati a vedere i giocatori pronti non appena entrano in campo. È una qualità importante della nostra squadra."

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L'equazione vincente di Luis Enrique

"È tutto e niente allo stesso tempo. Ciò che stiamo cercando di cambiare non è pubblico: è il mio lavoro, il lavoro della squadra e quello del club. Ripetere ciò che ha funzionato per vincere l'anno scorso può funzionare, ma dobbiamo essere pronti a essere imprevedibili, diversi e ad avere più opzioni. Ecco perché stiamo prendendo decisioni che potrebbero essere difficili da comprendere, ma siamo pronti. È anche per questo che continuiamo a reclutare. Ma non è qualcosa che viene condiviso pubblicamente; non funziona così" è quanto ha affermato Luis Enrique in merito alla possibilità di ripetere quanto fatto nell'ultima stagione. Sul ruolo decisivo di Dembelé, ha poi proseguito: "Penso che questa stagione sia un po' una sfida per Ousmane. Perché l'anno scorso è stato un anno incredibile. E sono convinto che possa migliorare le sue prestazioni. Senza dubbio. Bisogna essere molto coraggiosi per dirlo, ma penso che abbia raggiunto il livello. Per noi è un giocatore molto importante. Ha qualità non solo in attacco, ma anche in difesa. E lo vedo sempre con il sorriso. Sono felice e spero che quest'anno sia ancora migliore per lui e per la squadra."

Superstizione, lo spogliatoio ed il Parco dei Principi

"No. Non ho nulla a che fare con la superstizione. Sono orgoglioso del mio lavoro. Il resto, niente. Da giocatore ero un po' superstizioso, ma non da allenatore. Per me è facile. Se un giocatore gioca ad altissimo livello durante l'allenamento, allora merita di giocare. Non importa la sua età, la sua nazionalità, niente." Sui rapporti nello spogliatoio e tra l'ucraino Zabarnyi ed il russo Safonov, ha commentato: "Lo sport, e il calcio in particolare, sono il modo migliore per unire le persone e creare unità, non separazione. Lo sport e le persone vanno oltre i compromessi politici o gli interessi economici dei politici." E sull'emozione di giocare in casa: "Ci è mancato molto lo stadio, e anche i nostri tifosi. È sempre bello giocare al Parc; c'è un'atmosfera così diversa. Abbiamo giocato le ultime 10 partite fuori casa, quindi ora è il momento di goderci i nostri tifosi. Vogliamo giocare al meglio. Ci prepareremo bene per la partita."

 

 

 

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PARIGI (Francia) - A undici giorni dalla fine del calciomercato, Gianluigi Donnarumma è ancora al Paris Saint-Germain. Il capitano della Nazionale è presente all'allenamento con il resto del gruppo di Luis Enrique questo giovedì mattina, alla vigilia della partita contro l'Angers in scena venerdì per la seconda giornata di Ligue 1 al Parco dei Principi. Il portiere, come dall'inizio della ripresa, dovrebbe tuttavia lasciare il posto ai tre portieri presenti nel gruppo parigino per la competizione con l'ultimo arrivato, e protagonista nel successo nella Supercoppa, Lucas Chevalier titolare. 

Donnarumma, l'attesa sul mercato

Per l'ex Milan sono giorni di attesa, la frattura con il club parigino è insanabile e si attendono aggiornamenti da un mercato che, per ora, non decolla. La meta più quotata per Gigio sarebbe il Manchester City ma i Citizens, per arrivare al portiere della Nazionale, dovrebbero liberare il loro di portiere ovvero Ederson dove la sitazione è in stallo. Il brasiliano è un obiettivo del Galatasaray ma il club inglese non avrebbe intenzione di cederlo a meno di 20 milioni di euro. Nel frattempo, in vista della seconda giornata della Ligue 1 - che vedrà il Psg impegnato domani sera al Parco dei Principi contro l'Angers - ha parlato in conferenza stampa il tecnico del club parigino, Luis Enrique, affrontando inevitabilmente quello che è il tema relativo alla situazione in cui si ritrova attualmente coinvolto il capitano della Nazionale, sempre più lontano da quella Parigi in cui è stato assoluto protagonista nelle ultime stagioni. 

Le parole di Luis Enrique sul nuovo acquisto tra i pali

"L'acquisto di Chevalier al posto di Donnarumma? Sono sempre decisioni difficili da prendere. Non ho problemi a prenderle, ma non spiegherò nulla sui giocatori che sono al Psg. Non mi interessa. Posso capire le critiche alla nostra decisione e alla mia. Ma siamo tranquilli. Sappiamo dove vogliamo andare e questa è la cosa più importante per me." Lo ha detto il tecnico del Psg, Luis Enrique a proposito della decisione di acquistare l'ex estremo difensore del Lille e di lasciare Donnarumma fuori dai convocati per la Supercoppa Europea. Alla vigilia del match di Ligue 1 contro l'Angers, il tecnico non esclude altri colpi di mercato: "Il nostro obbligo è quello di rimanere attenti fino alla chiusura. Siamo soddisfatti dei rinforzi, ma restiamo concentrati su qualsiasi situazione", ha aggiunto.

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