La lite, piuttosto accesa, che ha visto contrapposti i due compagni di squadra Adrien Rabiot e Jonathan Rowe, venerdì scorso dopo che il Marsiglia aveva perso contro il Rennes, ha spinto il club a mettere entrambi i giocatori sul mercato. "È un evento di estrema gravità e violenza, qualcosa di inaudito" - ha sottolineato il presidente del club Pablo Longoria che ha aggiunto - "Quello che è successo venerdì scorso è stato un evento di estrema gravità e violenza, qualcosa di inaudito. Abbiamo dovuto prendere una decisione dopo un fatto che ha superato i limiti accettabili in un club calcistico, come in qualsiasi organizzazione. E' una decisione (quella di mettere i due sul mercato ndr) che protegge il Marsiglia come 'istituzione' e che protegge la nostra stagione".
Rabiot-Rowe, cosa è successo
Nel frattempo l'avvocato della famiglia Rabiot, Romuald Palao, ha diffuso una nota per esprimere "sorpresa e disappunto". Il club sostiene che il suo (di Rabiot ndr) comportamento sia cambiato dalla preseason in Olanda, ma è falso. Sembra che si stia costruendo una storia su quanto accaduto venerdì. C'è totale incomprensione, spetta al club chiarire". Ma cosa ha fatto scattare la decisone di cedere il francese ex Juventus? Tutto è nato dalla sconfitta alla prima giornata di Ligue 1 contro il Rennes giunta peraltro con la formazione di De Zerbi in superiorità numerica per praticamente un'ora. A fine gara nello spogliatoio ci sarebbe stata la dura lite tra Rabiot e Rowe, con il seguente discorso di De Zerbi che non avrebbe usato mezzi termini nei confronti dei suoi giocatori. In seguito all'accesissima discussione, la decisione del club di metterli entrambi fuori rosa: sull'ex bianconero è piombato il Milan con Max Allegri che potrebbe ritrovare così il nazionale francese già allenato dal 2021 al 2024.