© Juventus FC via Getty ImagesMARSIGLIA (Francia) - Nuovo scossone ai vertici del Marsiglia: dopo l'addio di Roberto De Zerbi, anche il direttore sportivo Medhi Benatia ha scelto di lasciare il club francese. La decisione è stata resa nota oggi attraverso un breve messaggio pubblicato sul suo profilo ufficiale di Instagram, con cui l'ex difensore marocchino, 38 anni, in carica dal novembre 2023, ha formalizzato la fine della sua esperienza a Marsiglia. "Dopo una lunga riflessione, mi sono assunto la responsabilità e ho deciso, lunedì 9 febbraio, di porre fine alla mia collaborazione con l'OM", ha dichiarato Benatia spiegando che, pur in presenza di un progetto sportivo in evoluzione, il contesto generale non poteva più essere ignorato: "Nonostante i recenti insuccessi, il progetto sta progredendo dal punto di vista sportivo, ma non posso ignorare il clima attuale". Il dirigente ha parlato apertamente di un ambiente sempre più teso: "Sento una crescente insoddisfazione, di cui mi rammarico profondamente. A Marsiglia, il risultato è l'unico giudice", ammettendo inoltre di "non essere riuscito a calmare l'ambiente attorno al gruppo marsigliese".
"Il club viene prima dei singoli"
Attualmente quarto in Ligue 1, il club è reduce dall'eliminazione in Champions League, a cui si è aggiunto il pesante 0-5 nel Classique contro il Paris Saint-Germain e il recente pareggio per 2-2 con lo Strasburgo: una serie di risultati negativi che ha inciso in modo determinante sulla sua scelta. "Conoscete la mia franchezza e trasparenza. Pertanto, date le tensioni che circondano la dirigenza, ho effettivamente presentato le mie dimissioni, perché a mio avviso il club verrà sempre prima dei singoli individui e non voglio che la mia presenza diventi un ostacolo o un peso per l'organizzazione e il suo sviluppo", ha aggiunto, ribadendo tuttavia che la squadra resta "ancora in corsa" per la qualificazione alla prossima Champions League "è alla nostra portata" e la possibilità di competere per la Coppa di Francia.