© Ansa, GettyArne Slot è riuscito a non far rimpiangere il suo predecessore Jurgen Klopp alla guida del Liverpool, grazie alla conquista della Premier League al suo primo anno. Quando però la stagione attuale era quasi alle porte, si è ritrovato a gestire la tragedia Diogo Jota che ha sconvolto il mondo del calcio e in particolare ovviamente i Reds. Come ha fatto a mettere da parte il suo dolore e a gestire quello di un'intera città? Il tecnico olandese ne ha parlato nell'intervista rilasciata a TNT Sports: "È proprio il dolore della città a rendere speciale lavorare in questo club. Il modo in cui hanno reagito alla tragedia, i mazzi di fiori... Mi sono emozionato", ha risposto alla domanda dell'intervistatore.
L'omaggio alla famiglia
Slot ha voluto rendere omaggio a tutto il popolo del Liverpool: "È incredibile quello che hanno fatto i nostri tifosi e i giocatori, il modo in cui si sono comportati durante e dopo il funerale, considerando che dovevamo riprendere gli allenamenti". Poi un pensiero alla famiglia di Jota: "Ci sono momenti in cui mi sento come sua moglie e sua figlia, perché è veramente dura per la sua famiglia, visto tutto quello che stanno passando e la ferita che rimarrà sempre, anche se la vita va avanti". Chiusura sul gesto da parte della società di pagare per intero gli ultimi due anni di contratto del portoghese: "Mi sono sentito orgoglioso non solo per come si sono comportati i tifosi, ma anche i proprietari. Siamo stati criticati molto, sia io che loro, ma hanno pagato alla moglie e alla figlia tutti i soldi previsti dal contratto. Forse la gente pensa che sia normale, ma nel calcio non lo è", ha concluso.