© EPA"Mio padre ha 75 anni e da 50 anni fa il pescatore, lavorando dalle due del mattino fino alle dieci. Questa è una vita dura. Non per i giocatori." Sono queste le parole pronunciate dall'allenatore del Chelsea, Enzo Maresca, in conferenza stampa in relazione a quella che è la situazione che coinvolge due calciatori ormai non più al centro del progetto del tecnico italiano: Raheem Sterling ed Axel Disasi. Entrambi si stanno allenando separatamente dalla prima squadra, senza possibilità di reintegro. "Mi sono trovato nella situazione di Raheem e di Axel come giocatore e so per certo che non è la sensazione migliore per un giocatore, perché se sei un giocatore, significa che vuoi allenarti e giocare. So che il club sta dando loro l'opportunità di lavorare nel modo giusto. So che è qualcosa che ti piace e di cui vuoi parlare, ma non riguarda solo il Chelsea, riguarda qualsiasi club del mondo" ha affermato l'allenatore del Chelsea, che ha poi aggiunto: "Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Stati Uniti, Brasile, qualsiasi club del mondo, quando per qualsiasi motivo il giocatore e il club non trovano una soluzione e voi date al giocatore tutti gli strumenti per fare sessioni di allenamento e per fare tutto, ma se non siete coinvolti nella squadra non siete coinvolti nella squadra. Non si tratta solo del Chelsea, si tratta di qualsiasi club del mondo."
La situazione di Sterling
Le affermazioni di Maresca sono arrivate in seguito ad una storia condivisa sul proprio profilo Instagram da Raheem Sterling, il quale mostra l'allenamento in solitaria a Cobham, cittadina in cui risiede il centro sportivo del Chelsea. Il calciatore inglese, reduce dall'esperienza non entusiasmante in prestito all'Arsenal, non ha disputato nemmeno un minuto sotto la guida tecnica di Maresca. La sua ultima presenza con la maglia dei Blues risale, infatti, a maggio 2024, periodo in cui sulla panchina del club londinese sedeva Mauricio Pochettino. A far discutere è, senz'ombra di dubbio, anche l'oneroso stipendio di Sterling - sotto contratto con il Chelsea per altri due anni - il quale rappresenta il calciatore più pagato del club con un salario da oltre €340.000 a settimana.
Interviene Agbonlahor
A mettere voce sulla turbolenta situazione in cui si è ritrovato Sterling, ci hanno pensato alcuni volti noti della Premier League. Tra questi, l'ex Aston Villa Gabriel Agbonlahor, il quale ha dichiarato a talkSPORT: "Per Raheem Sterling, sì, la scorsa stagione non è stata al meglio. Diciassette partite di Premier League con l'Arsenal, solo quattro da titolare, nessun gol, due assist. Ma ora ha solo 30 anni, Raheem Sterling. Ottantadue presenze con la nazionale inglese, 20 gol, quattro titoli di Premier League, cinque Coppe di Lega, una FA Cup. E si allena da solo, trattato malissimo dall'allenatore." Lo storico volto dell'Aston Villa ha poi concluso: "E la salute mentale di Raheem Sterling? E la salute mentale di [Axel] Disasi?"