© EPAIl Chelsea, reduce dal pesante ko nell'andata di Champions contro il Psg, è stato sanzionato con una multa di 10.75 milioni di sterline, ha ricevuto una sospensione condizionata dal tesseramento di giocatori della prima squadra e un divieto immediato di nove mesi sui trasferimenti per il settore giovanile imposto dalla Premier League. Tutto questo a causa di violazioni delle norme finanziarie risalenti al periodo in cui il club era di proprietà di Roman Abramovich. Dunque una pena economica abbordabilissima e una sospensione non effettiva (almeno per ora) del calciomercato della prima squadra: una sanzione, insomma, tutt'altro che severa, nonostante in Inghilterra sia stata fatta passare come una stangata.
Chelsea sanzionato: la situazione
Come sottolineato dal The Guardian il club, che rischierebbe ancora possibili sanzioni da parte della Football Association per 74 capi d’accusa legati alla violazione delle regole sugli agenti, è stato oggetto di un’indagine della lega riguardante pagamenti non dichiarati effettuati a procuratori, intermediari senza licenza e altre figure – tra cui alcuni giocatori – collegati ad operazioni di mercato concluse tra il 2011 e il 2018.
Il Chelsea ha ricevuto la sanzione economica più alta mai comminata dalla Premier League, ma trattasi di una cifra comunque abbordabilissima per una società capace di spendere centinaia di milioni di euro solo nelle ultime sessioni di calciomercato. Il club inoltre è riuscito ad evitare una punizione sportiva come la sottrazione di punti in classifica. Il divieto sospeso di tesserare giocatori per la prima squadra resterà valido per due anni ma diventerà effettivo solo nel caso in cui vengano accertate nuove violazioni. La lega ha motivato l’accordo evidenziando la “collaborazione eccezionale durante tutta l’indagine” da parte del club, sottolineando inoltre la presenza di “importanti circostanze attenuanti”.
A quando risalgono le irregolarità
Le irregolarità risalgono alla precedente proprietà e sono state segnalate direttamente da BlueCo, la società che controlla il club dopo l’acquisizione da Abramovich avvenuta nel maggio 2022. I pagamenti irregolari collegati alla prima squadra, secondo il quotidiano britannico, riguardavano trasferimenti di calciatori come Samuel Eto'o, Eden Hazard e Willian.
Le contestazioni relative alla prima squadra fanno riferimento a una rendicontazione finanziaria incompleta risalente a circa dieci anni fa, ma non avrebbero influito sul rispetto da parte del club delle norme di redditività e sostenibilità della Premier League. La restrizione riguardante l’accademia si applica ai giovani calciatori che in precedenza erano registrati nelle giovanili di altri club della Premier League o della English Football League. Le sanzioni relative al settore giovanile sono legate a violazioni delle norme sulla formazione dei giovani avvenute tra il 2019 e il 2022.