Chiesa e i tifosi Liverpool: “Era imbarazzante”. Poi svela il suo idolo e chi preferisce tra Messi e Ronaldo 

L'ex Juve ha risposto alle domande dei tifosi Reds: dal primo scudetto ai cori, fino alla scelta del suo Monte Rushmore italiano

Dopo una prima stagione complicata con la maglia del Liverpool, Chiesa sembra finalmente aver trovato la sua dimensione in Premier League. L’attaccante italiano, reduce da mesi difficili tra infortuni e concorrenza agguerrita, si è conquistato un po' più spazio e fiducia da parte di Arne Slot. I numeri lo confermano: 2 gol e 3 assist tra tutte le competizioni, un rendimento che gli è valso anche il premio di giocatore del mese di settembre. Segnali di una rinascita calcistica che sta riportando entusiasmo anche tra i tifosi Reds, sempre più legati al talento ex Juventus. E ha risposto anche alle loro domande.

Chiesa risponde ai tifosi del Liverpool

L'attaccante del Liverpool ha incontrato Sky Sports per rispondere alle domande inviate dai tifosi online. Sul suo momento preferito vissuto al Liverpool finora, non ha dubbi: "La vittoria della Premier League. È stata così speciale perché era il mio primo campionato. Anche se non ho giocato molto l'anno scorso, vincere a Liverpool con il Liverpool, giocando con giocatori straordinari, è stato semplicemente fantastico. Anche se non ho partecipato molto, sono contento di aver vinto quel trofeo". Su Salah: "Mo è un giocatore fantastico, di livello mondiale: lo sta dimostrando da diversi anni in Premier League, dove è molto difficile giocare". Poi Chiesa si è divertito a creare il suo 'Football Italian Mount Rushmore': "Maldini, Baggio, Buffon e Pirlo".

L'idolo di Chiesa e l'elogio a Wirtz

Chiesa ha poi svelato il suo idolo da bambino: "Kakà. Perché mi piaceva guardare il Milan con mio padre e mi sono innamorato di Kakà". Poi qualche altra domanda personale: "Cosa avrei fatto se non fossi diventato calciatore? Avrei continuato a studiare all'università. Ho studiato scienze motorie e poi ho smesso. Ma avrei optato per qualcosa come la fisica. La fisica è il massimo. Sto studiando l'universo, qualcosa del genere, perché mi interessa davvero". Di concorrenza l'ex Juve ne ha tanta, ma ha speso belle parole anche per chi ricopre il suo stesso ruolo, come Wirtz: “Una parola per descriverlo? Direi tecnico, uno dei migliori giocatori che abbia mai visto con la palla. Il modo in cui controlla la palla e come la tocca è semplicemente di livello mondiale. Quindi, ovviamente, ha tutto ciò che serve per avere successo al Liverpool. Non c’è nulla che lo trattenga". 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Liverpool

"Messi o Ronaldo?". La scelta di Chiesa e il coro dei tifosi

E infine la fatidica domanda su chi preferisce tra Messi e Ronaldo: “Ho giocato con Cristiano Ronaldo. Condividere momenti con lui è stato fantastico… Messi e Cristiano sono i migliori giocatori della storia. Ma, ad essere sincero, devo dire che Messi è il più grande giocatore della storia”. Chiesa nonostante il poco minutaggio nella scorsa stagione, è entrato lo stesso nel cuore dei tifosi, che da veri inglesi gli hanno anche dedicato un coro: “All’inizio, quando giocavo, era un po’ imbarazzante perché sapevo che cantavano per qualcuno che non stava giocando. Ma lo apprezzavo molto e quando ho iniziato a giocare e sono arrivati i gol e tutto il resto, come negli ultimi mesi, sono stato contento perché alla fine aveva senso. Il sostegno è stato incredibile e sono molto felice. Sono davvero onorato di giocare per una tifoseria così straordinaria”.

 

 

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Dopo una prima stagione complicata con la maglia del Liverpool, Chiesa sembra finalmente aver trovato la sua dimensione in Premier League. L’attaccante italiano, reduce da mesi difficili tra infortuni e concorrenza agguerrita, si è conquistato un po' più spazio e fiducia da parte di Arne Slot. I numeri lo confermano: 2 gol e 3 assist tra tutte le competizioni, un rendimento che gli è valso anche il premio di giocatore del mese di settembre. Segnali di una rinascita calcistica che sta riportando entusiasmo anche tra i tifosi Reds, sempre più legati al talento ex Juventus. E ha risposto anche alle loro domande.

Chiesa risponde ai tifosi del Liverpool

L'attaccante del Liverpool ha incontrato Sky Sports per rispondere alle domande inviate dai tifosi online. Sul suo momento preferito vissuto al Liverpool finora, non ha dubbi: "La vittoria della Premier League. È stata così speciale perché era il mio primo campionato. Anche se non ho giocato molto l'anno scorso, vincere a Liverpool con il Liverpool, giocando con giocatori straordinari, è stato semplicemente fantastico. Anche se non ho partecipato molto, sono contento di aver vinto quel trofeo". Su Salah: "Mo è un giocatore fantastico, di livello mondiale: lo sta dimostrando da diversi anni in Premier League, dove è molto difficile giocare". Poi Chiesa si è divertito a creare il suo 'Football Italian Mount Rushmore': "Maldini, Baggio, Buffon e Pirlo".

L'idolo di Chiesa e l'elogio a Wirtz

Chiesa ha poi svelato il suo idolo da bambino: "Kakà. Perché mi piaceva guardare il Milan con mio padre e mi sono innamorato di Kakà". Poi qualche altra domanda personale: "Cosa avrei fatto se non fossi diventato calciatore? Avrei continuato a studiare all'università. Ho studiato scienze motorie e poi ho smesso. Ma avrei optato per qualcosa come la fisica. La fisica è il massimo. Sto studiando l'universo, qualcosa del genere, perché mi interessa davvero". Di concorrenza l'ex Juve ne ha tanta, ma ha speso belle parole anche per chi ricopre il suo stesso ruolo, come Wirtz: “Una parola per descriverlo? Direi tecnico, uno dei migliori giocatori che abbia mai visto con la palla. Il modo in cui controlla la palla e come la tocca è semplicemente di livello mondiale. Quindi, ovviamente, ha tutto ciò che serve per avere successo al Liverpool. Non c’è nulla che lo trattenga". 

 

 

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