© Getty ImagesMiguel Angel Russo non ce l'ha fatta. L'allenatore del Boca Juniors è deceduto nella notte italiana a Buenos Aires. Aveva 69 anni. Il 21 settembre ha dovuto lasciare la guida della squadra per motivi di salute. Dal 2017 combatteva con una lunga malattia. Lunedì scorso le sue condizioni si erano aggravate, tanto da essere ricoverato in terapia intensiva per un'infezione alle vie urinarie. Nella notte italiana l'annuncio del suo decesso. Russo si ritirò a 32 anni dal calcio giocato, prima di intraprendere la carriera da allenatore, durata oltre 30 anni.
Il saluto del club e di Paredes
Il Boca porge così l'ultimo saluto a Russo: "Il Club Atlético Boca Juniors è profondamente addolorato nell'annunciare la morte di Miguel Ángel Russo. Miguel lascia un segno indelebile nella nostra istituzione e sarà sempre un esempio di gioia, calore e impegno. Accompagniamo la sua famiglia e i suoi cari in questo momento di dolore. Era appassionato della sua attività, un combattente tenace in tutte le situazioni, un punto di riferimento prima come giocatore e poi come allenatore. Addio, caro Miguel!". Con un post su Instagram anche Leandro Paredes, che in estate è tornato agli Xeneizes, ha omaggiato il tecnico argentino: "Grazie per aver difeso i nostri colori con tanta passione, grazie per aver lottato fino all'ultimo giorno per essere presente per la tua squadra. Ci lasci molti ricordi e insegnamenti. Addio Miguel! Un sentito cordoglio a tutta la famiglia Russo".
La carriera di Russo
Nato a Lanus nel 1956, da calciatore (centrocampista) Russo ha vestito la maglia dell'Estudiantes (dal 1975 al 1988) e dell'Argentina (17 presenze in Nazionale), per poi cominciare la carriera da allenatore al Lanus nel 1989. Ha guidato tante squadre argentine, tra queste Rosario Central, San Lorenzo, Velez e Racing. Era alla sua terza esperienza alla guida del Boca Juniors, dove vinse la Libertadores nel 2007 con Juan Roman Riquelme, ora presidente del club, ma anche il campionato e la Copa Maradona nel 2020. In passato vinse un altro campionato argentino con il Velez Sarsfield nel 2005. Ha avuto anche una breve parentesi in Europa (con il Salamanca nel 1998-99) e in Arabia Saudita (Al-Nassr, 2021-22).