Italia donne, Bertolini:
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Italia donne, Bertolini: "Voglio i quarti. Cina compatta, mettiamoci fantasia"

Le parole della ct azzurra in conferenza stampa alla vigilia dell'impegno contro le asiatiche ai Mondiali femminili

lunedì 24 giugno 2019

MONTPELLIER (Francia) - "Avere le Olimpiadi per l'Italia è molto importante, è bello e ci rende orgogliosi. Penso a quello che può portare in termini di crescita dello sport e quello che può portare per tutta l'Italia": questo il primo commento di Milena Bertolini, ct della Nazionale di calcio donne impegnata nei mondiali in Francia, alla conquista delle Olimpiadi 2026 da parte di Milano-Cortina. "Bellissima notizia - è il commento della capitano, Sara Gama - è importante per tutto il paese portare eventi del genere a casa nostra. Congratulazioni a chi ha riportato le Olimpiadi da noi, speriamo che sia di buon auspicio, speriamo si riesca presto a organizzare una competizione organizzata per il calcio femminile in Italia".

Italia femminile, Bertolini sulla sfida con la Cina

Mazzi di fiori e tanti sorrisi, ma il regalo che vuole per il suo compleanno Milena Bertolini, che compie oggi 53 anni, è la vittoria domani contro la Cina agli ottavi dei Mondiali. "E' lo stesso regalo che vorrebbero anche tutte le ragazze - dice la ct azzurra - il passaggio del turno. In questi due anni abbiamo lavorato tanto, duro, non ci siamo mai risparmiate. Pensavo di passare il turno, non di riuscirci da prime del girone". Sulla Cina: "La Cina è una squadra forte, non si arriva agli ottavi se non hai qualità. Non fanno catenaccio, sono una squadra molto compatta, ordinata, giocano di rimessa ma non solo". Infine, conclude: "Noi cerchiamo di armonizzare difesa e costruzione del gioco mettendoci anche la fantasia, una particolarità del calcio italiano e delle ragazze italiane. Sarà un ottavo di finale molto equilibrato".

Gama: "La Cina fa tanti falli e può innervosirci"

"Abbiamo avuto diversi giorni per ricaricare le pile - ha sottolineato la capitana azzurra Sara Gama - e questo può fare la differenza. Siamo cariche e pronte per la partita di domani, sappiamo che adesso comincia la fase ad eliminazione diretta che è un’altra cosa. Incontriamo un avversario ostico e organizzato, fanno tanti falli e possono innervosirci: dobbiamo stare con i piedi per terra, dovremo essere pazienti e ciniche. Se metteremo tutto in campo potremo toglierci ancora delle soddisfazioni. Siamo curiose di cimentarci in questo Ottavo di finale, giocheremo a viso aperto come abbiamo sempre fatto".

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