Una guardia del corpo per Alisha Lehmann. È la misura di sicurezza adottata dalla nazionale svizzera, impegnata nei quarti di finale del campionato Europeo, dove venerdì 18 a Berna affronterà la Spagna. Volto popolarissimo del calcio femminile, l'attaccante in forza alla Juventus ha accumulato solo nove minuti giocati nel corso della competizione (contro la Finlandia all'ultima giornata della fase a gironi), ma la fama della calciatrice, che sul proprio profilo Instagram vanta un seguito di oltre 17 milioni di follower, ha convinto la federazione elvetica a tutelare la ventiseienne in previsione del match contro le campionesse del mondo in carica. La vincitrice affronterà una tra Francia e Germania, a loro volta attese sabato 19 a Basilea. Dall'altro lato del tabellone invece, l'Italia ha raggiunto la semifinale grazie al successo per 2-1 sulla Norvegia deciso dalla doppietta dell'altra bianconera Cristiana Girelli: le Azzurre sfideranno la vincente tra Svezia e Inghilterra (22 luglio).
"Sicurezza giocatrici la nostra priorità"
Queste le parole del portavoce della nazionale svizzera Sven Micosse: "Garantiamo sempre che la sicurezza delle giocatrici sia la nostra priorità assoluta in tutti gli stadi - ha dichiarato al quotidiano svedese Aftonbladet - . Questo aspetto è organizzato dalla UEFA durante il torneo e il nostro responsabile della sicurezza è sempre presente sul posto. Dopo le partite, è sempre presente quando le giocatrici si avvicinano ai tifosi e, data la fama di Alisha Lehmann, a volte le accompagna anche un po' più lontano".
