Braghin, addio Juve: ora è ufficiale. Comolli: "La sua decisione ci rammarica ma comprendiamo e..."

I bianconeri hanno comunicato la decisione del Women's Football Director: le sue dichiarazioni e il saluto dell'amministratore delegato della Vecchia Signora

Si chiude un ciclo storico per la Juventus Women. Dopo nove stagioni ricche di successi - sei scudetti, quattro Coppe Italia, cinque Supercoppe Italiane e una Women’s Cup - dice addio Stefano Braghin, artefice del progetto bianconero femminile e dirigente simbolo del movimento italiano. In bianconero dal 2012, ha chiesto la risoluzione del contratto in scadenza nel 2027, come anticipato nelle scorse ore. La decisione sarebbe stata ufficializzata ieri da Damien Comolli a Vinovo, prima della partenza della squadra per la finale di Coppa Italia contro la Roma. Nel corso degli anni, grazie al suo lavoro la squadra femminile si è affermata come una delle realtà di riferimento del panorama europeo, conquistando trofei, contribuendo all’evoluzione del movimento e costruendo un’identità forte, riconoscibile e vincente. Un progetto che, stagione dopo stagione, è diventato una componente sempre più importante nella strategia e nella visione del Club.

Addio Braghin, il comunicato Juve

La Juve ha ufficializzato il suo addio con una nota ufficiale e le parole di Damien Comolli, Chief Executive Officer del club: "Stefano ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di Juventus Women e nella costruzione di un progetto che oggi rappresenta un patrimonio importante per il Club. Nel corso di questi anni ha dimostrato visione, competenza e una straordinaria capacità manageriale, affermandosi come un punto di riferimento riconosciuto e apprezzato per il calcio femminile, anche a livello internazionale".

 

 

Poi ha proseguito: "La sua decisione ci rammarica dal punto di vista professionale e umano ma comprendiamo e rispettiamo la volontà, dopo un percorso di oltre 14 anni in Juventus, di dedicare più tempo a sé stesso e ai propri obiettivi personali. A nome di tutto il Club desidero sinceramente ringraziare Stefano per il contributo, la passione e i valori che ha trasmesso in questi anni, augurandogli il meglio per il suo futuro".

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Le dichiarazioni di Braghin

"Dopo 14 anni indimenticabili alla Juventus, questa mia decisione arriva con grande emozione ed enorme gratitudine" – ha commentato Stefano Braghin. Poi ha proseguito: "Guardandomi indietro, penso con orgoglio al percorso fatto in questi 29 anni di carriera, iniziati dalle categorie più basse, e al privilegio di aver potuto vivere e dedicare una parte così importante della mia vita professionale a un Club straordinario come la Juventus. Aver contribuito prima alla crescita del Settore Giovanile e poi alla costruzione del progetto Juventus Women rappresenta uno dei più grandi orgogli del mio percorso umano e professionale. In questi anni ho avuto, inoltre, la fortuna di incontrare persone meravigliose, con le quali ho condiviso lavoro, passioni, difficoltà e successi, che porterò sempre con me. Prima di chiudere questo capitolo, però, c’è ancora un’ultima importante finale da vivere insieme domenica".

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Si chiude un ciclo storico per la Juventus Women. Dopo nove stagioni ricche di successi - sei scudetti, quattro Coppe Italia, cinque Supercoppe Italiane e una Women’s Cup - dice addio Stefano Braghin, artefice del progetto bianconero femminile e dirigente simbolo del movimento italiano. In bianconero dal 2012, ha chiesto la risoluzione del contratto in scadenza nel 2027, come anticipato nelle scorse ore. La decisione sarebbe stata ufficializzata ieri da Damien Comolli a Vinovo, prima della partenza della squadra per la finale di Coppa Italia contro la Roma. Nel corso degli anni, grazie al suo lavoro la squadra femminile si è affermata come una delle realtà di riferimento del panorama europeo, conquistando trofei, contribuendo all’evoluzione del movimento e costruendo un’identità forte, riconoscibile e vincente. Un progetto che, stagione dopo stagione, è diventato una componente sempre più importante nella strategia e nella visione del Club.

Addio Braghin, il comunicato Juve

La Juve ha ufficializzato il suo addio con una nota ufficiale e le parole di Damien Comolli, Chief Executive Officer del club: "Stefano ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo di Juventus Women e nella costruzione di un progetto che oggi rappresenta un patrimonio importante per il Club. Nel corso di questi anni ha dimostrato visione, competenza e una straordinaria capacità manageriale, affermandosi come un punto di riferimento riconosciuto e apprezzato per il calcio femminile, anche a livello internazionale".

 

 

Poi ha proseguito: "La sua decisione ci rammarica dal punto di vista professionale e umano ma comprendiamo e rispettiamo la volontà, dopo un percorso di oltre 14 anni in Juventus, di dedicare più tempo a sé stesso e ai propri obiettivi personali. A nome di tutto il Club desidero sinceramente ringraziare Stefano per il contributo, la passione e i valori che ha trasmesso in questi anni, augurandogli il meglio per il suo futuro".

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