© Juventus FC via Getty ImagesSi interrompe dopo due vittorie consecutive la corsa della Juventus Women di Canzi, sconfitta 2-1 nel big match della quinta giornata di Serie A femminile contro il Milan. Le rossonere, trascinate da Ijeh e Dompig, ottengono un successo di grande peso, salendo al terzo posto momentaneo e superando proprio le bianconere. La solita Girelli non basta alle bianconere ancora ko in campionato (seconda sulle cinque disputate). Per la Juventus arriva così una sconfitta che costa il sorpasso in classifica e lascia cinque punti di distanza dalla vetta, ancora occupata dalla Roma.
Milan cinico, Girelli risponde nel finale
Il match si apre con un Milan ordinato e compatto, bravo a chiudere gli spazi e a colpire in ripartenza. Le rossonere si affidano alla velocità di Ijeh, che impegna il portiere bianconero con una conclusione centrale. Solo tre minuti dopo, però, arriva il vantaggio: Renzotti sfonda sulla destra, supera l’avversaria e serve un cross perfetto per Ijeh, che anticipa la difesa e devia in rete l’1-0. La Juventus prova a reagire e va vicina al pareggio con Beccari, che trova una deviazione di Cernoia, ma Giuliani è attenta in uscita. Le bianconere aumentano la pressione e nel recupero vengono premiate: Bonansea semina il panico sulla fascia e mette un pallone preciso per Girelli, che non sbaglia e firma l’1-1. Un primo tempo equilibrato e intenso, con un Milan più concreto e una Juve capace di rialzarsi con orgoglio proprio allo scadere.
Dompig decide, Milan solido fino alla fine
Nella ripresa la Juventus parte forte e mette subito in difficoltà la retroguardia rossonera: Bonansea si trova a tu per tu con Giuliani, ma l'estremo difensore compie un intervento decisivo. Le ospiti insistono e Girelli sfiora la doppietta su un cross insidioso, mancando per poco la deviazione vincente. Il Milan non si lascia schiacciare e, al 65’, torna avanti: sugli sviluppi di un’azione confusa in area, Ijeh non riesce a calciare, ma la palla arriva a Dompig, che scarica un destro potente sotto la traversa per il 2-1. Le rossonere avrebbero anche la chance per chiudere il match, ma né Ijeh né Van Dooren riescono a trovare la zampata decisiva. Nel finale la Juve tenta l’assalto, alzando il ritmo e il baricentro, ma la squadra rossonera si difende con ordine e compattezza, resistendo fino al triplice fischio.