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Pogba: «Juve, ho ancora fame. Un giorno sono al Psg, poi al Barça...»
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Pogba: «Juve, ho ancora fame. Un giorno sono al Psg, poi al Barça...»

Il francese torna a parlare, anche di mercato: «Nessuno sa cosa ho detto alla Juve... E resto soddisfatto della mia stagione. Penso di essere diventato un giocatore migliore, sono maturato molto. Sto lavorando duro, ma tutto diventa più facile quando hai l'opportunità di imparare da maestri del calcio come Pirlo»twitta

venerdì 3 luglio 2015

 Elvira Erbì

TORINO - Giù le mani dal Polpo Paul. Che torna a parlare, che sguazza nel mercato più folle degli ultimi anni. Pogba alla carica: «Sento dire che un giorno sono del Barça, un altro del Psg... La verità è che nessuno sa cosa ho detto alla Juve... Gli obbiettivi per l'anno prossimo sono di vincere trofei; quest'anno ne ho vinti due (campionato e coppa Italia, ndr) ma ho ancora fame, ne voglio altri!». E sulla gara di Berlino persa contro Messi e compagni dice a Soccer360: «Abbiamo dato il massimo in finale di Champions League. Dobbiamo essere orgogliosi di noi stessi». Fin qui la sintesi.

 

POGBA ALLA CARICA - Ecco allora il francesce della Juventus più sviscerato nell'intervista. «Perdere a Berlino è stato davvero deludente; tutti i giocatori hanno spinto al massimo per vincerla. Ma non avremmo potuto fare più, possiamo essere davvero orgogliosi di noi stessi. Sappiamo che abbiamo dato tutto, il Barcellona è stato semplicemente migliore di noi. I blaugrana sono incredibili. Lo sappiamo noi e lo sanno tutti gli appassionati di calcio. Li abbiamo portati sull'1-1, ma quando conta sono sempre in grado di trovare quel qualcosa in più. E' questo che li separa dal resto d'Europa. Pirlo in lacrime? E' stato molto emozionante. Andrea ha vinto tutto ma era così disperato per aver mancato la Champions con la Juve. Sarebbe stato stupendo per lui e per il club, ma è andata male». I successi: «Siamo molto orgogliosi della nostra stagione italiana. Vincere uno dei campionati più importanti in Europa con 17 punti di vantaggio non è cosa comune. Siamo stati fortissimi in campionato quest'anno, nessuno si è mai avvicinato a noi in classifica. E resto soddisfatto della mia stagione. Penso di essere diventato un giocatore migliore, sono maturato molto. Sto lavorando duro, ma tutto diventa più facile quando hai l'opportunità di imparare da maestri del calcio come Pirlo. Se giocatori come Andrea dicono che diventerò un top, allora per me è solo un grande onore. Io voglio essere il miglior centrocampista al mondo, quindi considero ciò che dice Andrea un incoraggiamento e non un elemento di ulteriore pressione su di me. Come già detto, ho imparato molto da Pirlo. Ma ho anche visto un sacco di partite di Yaya Touré, che ha uno stile di gioco simile al mio. Penso che guardar giocare l'ivoriano mi abbia aiutato davvero molto a migliorare li mio gioco». Fronte mercato: «I rumors non sono importanti. Ho sentito dire che Pogba andrà qui o che Pogba andrà lì, ma la verità è che nessuno ascolta le conversazioni private che ho con il mio agente, la mia famiglia, e la Juventus. I rumors ci saranno sempre nel calcio...». La Francia: «Voglio essere una parte importante della Nazionale, ma è un gioco di squadra e nella Francia abbiamo tanti bravi giocatori». L'anno che verrà: «Gli obiettivi per la prossima stagione?
Vincere trofei. Quest'anno ne ho vinti due, ma la fame non è passata: ne voglio molti altri». Ha ancora fame il Polpo Paul...

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