© Marco CanonieroLa strada che conduce a Joshua Zirkzee continua a rimanere in salita per il Milan. Non bastassero le difficoltà a trovare una quadra con Kia Joorabchian per le commissioni, ecco che da Inghilterra (“The Athletic”) e Germania (“Sky Sport De”) tornano a farsi rumorose le voci sull’interesse del Manchester United per l’attaccante olandese del Bologna. I Red Devils hanno investito 80 milioni dodici mesi fa per acquistare Hojlund dall’Atalanta, però cercano un ulteriore centravanti da affiancare al danese. Lo United è sulle tracce pure di Toney del Brentford e di Jonathan David del Lille (sul taccuino anche di Moncada, seppur non fra le prime posizioni), ma Zirkzee nelle ultime ore sarebbe diventato il primo obiettivo.
Milan, attento alla Premier League
È evidente come Kia stia cercando di trovare la sponda giusta. Sa che il cartellino del suo assistito è pari a 40 milioni, ovvero il valore della clausola, e dunque cerca chi lo accontenterà sulla questione commissioni. L’agente anglo-iraniano ha chiesto 15 milioni, cifra che il Milan ha respinto con forza, ma è una somma che i ricchi club della Premier - sullo sfondo rimane anche l’Arsenal - potrebbero spendere senza difficoltà e che, a differenza della società rossonera, sono abituati maggiormente a pagare. I dirigenti rossoneri non sono disposti, Ibra dixit, a «fare beneficienza», ma al tempo stesso non hanno ancora interrotto i dialoghi con Kia. Il Milan ha messo da tempo in cima ai desideri per il ruolo di nuovo numero 9 Zirkzee e non vuole mollare la presa, forte anche della disponibilità del giocatore che ha più volte aperto al trasferimento a Milano, preferendo restare in Serie A. La convocazione last-minute per l’Europeo ha senza dubbio allungato i tempi, anche perché la clausola potrà essere pagata solamente dal primo luglio. C’è dunque ancora tempo, quasi due settimane per cercare di mantenere la pole position conquistata negli ultimi mesi con Zirkzee e trovare l’intesa con Kia, sapendo che probabilmente i 7-8 milioni proposti dal Milan per le commissioni potrebbero non bastare.
