Morata di fuoco, bordata pubblica al Galatasaray: "Inaccettabile, ecco la verità"

Il duro attacco dello spagnolo nei confronti del suo ex club prima del passaggio al Como, segnato da diverse difficoltà

E' ormai tutto fatto per il trasferimento di Alvaro Morata al Como. Un'operazione che sembrava già definita da diverse settimane, ma che è stata completata solo negli ultimi giorni per via di alcuni problemi tra il Galatasaray ed il Milan relativi ai precedenti accordi tra i due club per l'attaccante. Una situazione che evidentemente non è piaciuta al capitano della Spagna, che ha voluto rimarcare la cosa nel momento del suo saluto al club turco arrivato tramite un post sul proprio profilo Instagram. L'ex Juve è infatti atteso a breve in Italia per le visite mediche con il Como che segneranno l'inizio della sua nuova avventura in Serie A dopo quelle con i bianconeri ed il Milan.

Morata, il duro attacco al Galatasaray

Lo spagnolo ha attaccato duramente la dirigenza del club turco, spiegando i problemi che hanno rallentato il suo passaggio al Como: "Cari fan del Gala e popolo turco, Voglio ringraziarvi di cuore per l'affetto, il calore e il sostegno che mi avete dimostrato. Mi avete fatto sentire il benvenuto fin dal primo giorno, e il vostro sostegno è stato tra i più straordinari che abbia mai provato nella mia carriera. Purtroppo non posso dire lo stesso della mia esperienza con il club. Ci sono stati momenti in cui la parola data e il rispetto dei valori fondamentali non venivano mantenuti. Fino alla fine gli impegni presi non sono stati onorati, al punto che non mi è rimasto altra scelta che rinunciare a parte dello stipendio e ad altri diritti contrattuali che avevo già guadagnato grazie al mio lavoro (la cifra pubblicata non è esatta). Per me, nella vita e nel lavoro, ci sono principi che non vanno mai infranti, come il rispetto dei diritti di ognuno. Non riconoscere e compensare quanto guadagnato è, per me, inaccettabile e contrario ai valori di correttezza e professionalità in cui credo. So che spesso queste questioni non se ne parla apertamente, ma credo sia giusto dare ai fan la vera spiegazione di quanto accaduto. Voi e la città di Istanbul rimarrete sempre nel mio cuore, e vi auguro il meglio, oggi e in futuro. Un ringraziamento speciale va anche all'allenatore e al suo fantastico staff: sono certo che continuerete a scrivere la storia del Galatasaray. Grazie di cuore a tutti i miei compagni di squadra per i momenti condivisi e a tutte le persone che lavorano presso le strutture di allenamento. Con affetto, Alvaro".

 

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