Boniface-Milan, affare a rischio: le parole di Tare e Allegri insiste per avere Vlahovic dalla Juve!

Sono emerse perplessità dopo gli ultimi esami effettuati al ginocchio destro dell'attaccante nigeriano. I rossoneri si prendono ancora un po’ di tempo e possono chiedere uno sconto. Su Rabiot...

MILANO - Oggi sarà l’ultima giornata della querelle Victor Boniface. O dentro o fuori, con la decisione che ha iniziato a prendere corpo ieri sera dopo la fine di Milan-Cremonese dove l’attaccante nigeriano avrebbe dovuto presenziare secondo il programma originario. Programma che a causa delle condizioni del ginocchio destro di Boniface ha subito un drastico cambiamento. Ieri il giocatore ha ultimato l’iter delle visite mediche, attorno alle quali si è creato una grande attesa, specialmente dopo la seconda parte effettuata presso l’ospedale Galeazzi di Milano. Qui il dottor Roberto Pozzoni, luminare di ortopedia dell’azienda ospedaliera e punto di riferimento del Milan per i casi legati al ginocchio, ha svolto degli esami strumentali specifici che hanno portato il Milan ad effettuare delle importanti riflessioni sulla conclusione dell’operazione-Boniface.

Dubbio Boniface

Perché il ginocchio destro dell’attaccante nigeriano ha fornito dei risultati che non hanno convinto del tutto il club rossonero, che si è preso più di 24 ore per riflettere su cosa fare. Anche perché il Milan, in fase di trattativa, aveva chiesto informazioni al Bayer Leverkusen sulle condizioni fisiche di Boniface, ricevendo rassicurazioni. Ma la prudenza non è mai troppa ed è per questo che il giocatore è stato sottoposto a delle visite mediche più approfondite che hanno portato ad una situazione diversa rispetto a quella preventivata. Giorgio Furlani, Igli Tare e Massimiliano Allegri hanno preso atto delle comunicazioni arrivate dallo staff medico e hanno avviato subito i confronti per capire come agire. Al vaglio c’è l’ipotesi che Boniface possa arrivare al Milan, ma ridiscutendo i parametri economici con il Leverkusen alla luce di quanto emerso, portando il prestito da oneroso a gratuito con un diritto di riscatto che potrebbe essere a sua volta rivisto. A livello numerico, a ieri sera, non escludevano anche la possibilità di prendere Boniface più un altro profilo. Ma c’è anche la possibilità che il tutto collassi. E il tempo stringe (Boniface per ora è tornato in Germania dopo le visite: la decisione definitiva del club ci sarà nelle prossime ore). Nel pre partita di Milan-Cremonese, Tare ha parlato della situazione Boniface ma anche del resto del mercato: «Sapevamo delle problematiche del passato, stiamo facendo tutte le valutazioni sullo stato di salute del giocatore. Le sue qualità sono indiscutibili. Stiamo cercando di prendere la decisione giusta per questa situazione. Uscita di Musah e Chukwueze? Stiamo valutando tutte queste situazioni. Giocando una partita una settimana insieme a Max stiamo valutando le cose migliori da fare. Sicuramente vogliamo creare un gruppo fantastico e forte, una squadra determinata».

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Le alternative

Ma come reagirebbe il Milan in caso di fallimento dell’operazione Boniface? La piazza vorrebbe un colpo importante come Dusan Vlahovic, ma per il bianconero il problema rimane lo stipendio richiesto e il fatto che la Juventus non darà nessun tipo di incentivo all’esodo. Su Rasmus Hojlund c’è il Napoli, ma il Milan ha tenuto vivi i contatti con l’intermediario dell’operazione e gli agenti dell’ex Atalanta, che però vuole certezze sulla formula di trasferimento. Il Milan, da circa una settimana, ha bloccato Conrad Harder, sul quale c’è anche il Rennes, ma il suo profilo non sembra scaldare molto Allegri, che vorrebbe Vlahovic, per il ruolo di co-titolare. Discorso diverso se fosse l’attaccante in più. Gli altri nomi sono quelli di Tolu Arokodare del Gent (gestito dallo stesso agente di Harder) e quello di Breel Embolo del Monaco, che è periferico al momento ma potrebbe rientrare nelle discussioni. Altro profilo valutato è quello di Nicolas Jackson del Chelsea e con i blues si potrebbe ampliare il discorso anche ad uno dei centrali che hanno in uscita. Se l’Atalanta dovesse fare l’offerta giusta per Yunus Musah (30 milioni complessivi con bonus facili), allora i rossoneri potrebbero andare su Adrien Rabiot, in uscita dal Marsiglia dopo la rissa in allenamento di qualche giorno fa e la diatriba verbale tra De Zerbi e la madre-agente del centrocampista. E occhio a un difensore last minute.

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MILANO - Oggi sarà l’ultima giornata della querelle Victor Boniface. O dentro o fuori, con la decisione che ha iniziato a prendere corpo ieri sera dopo la fine di Milan-Cremonese dove l’attaccante nigeriano avrebbe dovuto presenziare secondo il programma originario. Programma che a causa delle condizioni del ginocchio destro di Boniface ha subito un drastico cambiamento. Ieri il giocatore ha ultimato l’iter delle visite mediche, attorno alle quali si è creato una grande attesa, specialmente dopo la seconda parte effettuata presso l’ospedale Galeazzi di Milano. Qui il dottor Roberto Pozzoni, luminare di ortopedia dell’azienda ospedaliera e punto di riferimento del Milan per i casi legati al ginocchio, ha svolto degli esami strumentali specifici che hanno portato il Milan ad effettuare delle importanti riflessioni sulla conclusione dell’operazione-Boniface.

Dubbio Boniface

Perché il ginocchio destro dell’attaccante nigeriano ha fornito dei risultati che non hanno convinto del tutto il club rossonero, che si è preso più di 24 ore per riflettere su cosa fare. Anche perché il Milan, in fase di trattativa, aveva chiesto informazioni al Bayer Leverkusen sulle condizioni fisiche di Boniface, ricevendo rassicurazioni. Ma la prudenza non è mai troppa ed è per questo che il giocatore è stato sottoposto a delle visite mediche più approfondite che hanno portato ad una situazione diversa rispetto a quella preventivata. Giorgio Furlani, Igli Tare e Massimiliano Allegri hanno preso atto delle comunicazioni arrivate dallo staff medico e hanno avviato subito i confronti per capire come agire. Al vaglio c’è l’ipotesi che Boniface possa arrivare al Milan, ma ridiscutendo i parametri economici con il Leverkusen alla luce di quanto emerso, portando il prestito da oneroso a gratuito con un diritto di riscatto che potrebbe essere a sua volta rivisto. A livello numerico, a ieri sera, non escludevano anche la possibilità di prendere Boniface più un altro profilo. Ma c’è anche la possibilità che il tutto collassi. E il tempo stringe (Boniface per ora è tornato in Germania dopo le visite: la decisione definitiva del club ci sarà nelle prossime ore). Nel pre partita di Milan-Cremonese, Tare ha parlato della situazione Boniface ma anche del resto del mercato: «Sapevamo delle problematiche del passato, stiamo facendo tutte le valutazioni sullo stato di salute del giocatore. Le sue qualità sono indiscutibili. Stiamo cercando di prendere la decisione giusta per questa situazione. Uscita di Musah e Chukwueze? Stiamo valutando tutte queste situazioni. Giocando una partita una settimana insieme a Max stiamo valutando le cose migliori da fare. Sicuramente vogliamo creare un gruppo fantastico e forte, una squadra determinata».

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