Sergio Conceicao all’Al Ittihad fino al 2027: nuova sfida in Arabia

L’ex allenatore del Milan raccoglie una squadra terza in classifica dietro l’Al-Nassr di Ronaldo e l’Al-Qadisiyya di Retegui
Sergio Conceicao all’Al Ittihad fino al 2027: nuova sfida in Arabia© @ittihad

Il ritorno di Sergio Conceicao su una panchina è finalmente realtà, dopo l'esperienza al Milan. Il tecnico portoghese è stato annunciato ufficialmente come nuovo allenatore dell’Al Ittihad, una delle società più prestigiose della Saudi Pro League, attualmente terza in classifica dietro all’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo e all’Al-Qadisiyya guidato dal “nostro” Mateo Retegui. Dopo l’esperienza al Milan, chiusa a fine della scorsa stagione, Conceicao ha deciso di accettare una nuova sfida fuori dall’Europa, in un campionato in piena espansione per visibilità e competitività. “Sono Sergio Conceicao e sono qui per costruire la gloria dell'Al Ittihad”, ha dichiarato nel video di presentazione diffuso sui canali social del club di Jeddah. Parole che sintetizzano la sua mentalità e la fame di vittorie che lo hanno sempre contraddistinto. L’accordo lo legherà alla società saudita fino al 2027, un segnale di fiducia e di lungo periodo da parte della dirigenza, che punta su di lui per riportare stabilità, risultati e una mentalità europea in un gruppo ricco di talento ma bisognoso di leadership.

La sfida saudita: un progetto per riportare l’Al Ittihad al vertice

Conceicao eredita una squadra forte ma altalenante, terza in classifica e ancora in piena corsa per il titolo. La dirigenza dell’Al Ittihad ha deciso di puntare su di lui per imprimere una svolta netta a livello tecnico e mentale. L’obiettivo dichiarato è chiaro: contendere fino all’ultimo la leadership dell’Al-Nassr e dell’Al-Qadisiyya e riportare il club di Jeddah al trionfo nazionale e continentale. Il contratto fino al 2027 rappresenta una garanzia di continuità e di fiducia, e consentirà al tecnico portoghese di costruire con calma un progetto fondato sui suoi principi tattici: intensità, compattezza difensiva e verticalità. Il suo temperamento, spesso ruvido ma autentico, è considerato il motore ideale per motivare uno spogliatoio pieno di campioni, da Benzema a Kanté. La sfida non sarà semplice: la Saudi Pro League è ormai un campionato di alto livello, dove ogni settimana si affrontano giocatori provenienti dai migliori club europei. Ma Conceicao, abituato alle pressioni di Porto e Milano, sembra pronto a calarsi nel nuovo contesto con la determinazione che lo ha sempre reso riconoscibile.

L’eredità rossonera e la voglia di riscatto dopo l’esperienza al Milan

L’avventura all’Al Ittihad arriva dopo una stagione intensa e a tratti controversa vissuta sulla panchina del Milan. Conceicao aveva preso il timone dei rossoneri in un momento di transizione, cercando di restituire identità e carattere a una squadra apparsa fragile dopo alcune stagioni altalenanti. Il suo Milan aveva mostrato tratti distintivi ben precisi: pressing alto, ritmo elevato e attitudine offensiva, ma la discontinuità di rendimento e alcuni contrasti interni avevano complicato il percorso. Nonostante tutto, l’allenatore portoghese era riuscito a riportare entusiasmo in parte dell’ambiente, ottenendo risultati significativi e lasciando un’impronta tattica visibile. L’addio è arrivato a fine stagione, in seguito all'ottavo posto e alla rescissione del contratto. Ora, con un contratto fino al 2027 e una piazza ambiziosa pronta ad accoglierlo, Conceicao ha davanti a sé la possibilità di rilanciarsi su un palcoscenico nuovo, confrontandosi con colleghi di livello mondiale e puntando a costruire la “gloria” promessa nel suo messaggio di presentazione.

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