© ANSAMILANO - Con l’opzione del ritorno al Milan che è sostanzialmente decaduta salvo clamorosi sviluppi nel 2026, quale potrà essere il futuro nel mondo del calcio di Adriano Galliani? L’ex amministratore delegato del Monza e del Milan è uno di quei profili a cui tutti guardando con grande ammirazione e rispetto, poiché ha segnato in maniera indelebile il modo di gestire un club e di fare la politica del pallone. Al momento non ci sono grandi novità, con Galliani che è stato ospite di recente a diversi eventi internazionali ed era presente anche alla Final Four di Supercoppa Italiana che si è disputata a Riad. L’ultimo check effettivo attorno a un futuro di Galliani all’interno del mondo del calcio era legato a una proposta che gli era stata fatta recapitare da Gianni Infantino, presidente della Fifa, che lo avrebbe voluto al suo fianco.
Galliani e le voci sulla Fiorentina
Nelle passate settimane, da Firenze si era levato più un grido popolare rispetto ad un’idea concreta in merito alla possibilità che il club viola bussasse alla porta di Galliani per dargli le chiavi della società per provare ad aiutarla ad uscire dalle sabbie mobili che vedono la Fiorentina ultima in classifica. Ma nessuno dal Viola Park ha mai effettuato una chiamata a Galliani su questo tema. Il futuro è ancora tutto da decifrare, perché le voci estive che lo volevano vicino al ritorno al Milan con un ruolo dirigenziale di alto grado (si era parlato di un compito come capo del calcio o di gran ministro degli esteri) sono via via scemate nel corso delle settimane. Qui su Tuttosport avevamo sempre spiegato come questo scenario, che era nella mente dei manager di RedBird, si sarebbe potuto concretizzare solo se si fosse trovata una quadra gerarchica che, fin da subito, era apparsa complicata da elaborare. Ma si sa, Galliani non è uno che passa di moda…
