© EPAMILANO - C’è un minimo comune denominatore che unisce Ederson, Lookman e Marco Palestra. Ovvero l’interesse dell’Inter e la valutazione da 40 milioni data dall’Atalanta ai suoi gioielli. Il club nerazzurro negli ultimi sei mesi ha bussato alla porta della Dea più volte e si è sempre sentito rispondere una quotazione altissima per i giocatori della società bergamasca. Complicato trattare con il club dei Percassi, motivo per cui l’Inter ha deciso di valutare con attenzione una pista alternativa per l’estate, soprattutto se Dumfries - al momento impegnato nel tentativo di accorciare i tempi del suo recupero e tornare così in campo per inizio marzo - dovesse optare per l’addio, trovando una società disposta a pagare la clausola da 25 milioni (in questo senso fa pensare il cambio di procuratore, scelta che solitamente anticipa propositi di mercato). Con quei soldi l’Inter avrebbe comunque un buon tesoretto da investire per l’erede dell’olandese, acquistato per 15 milioni nel 2021 per rimpiazzare Hakimi. Cifra che adesso l’Inter potrebbe mettere sul piatto per Nahuel Molina.
Mercato Inter: Palestra resta un elemento gradito, la scelta di Cancelo
C’è l’argentino, infatti, in cima alla lista degli esterni destri per l’estate 2026. Palestra resta un elemento gradito, un vero obiettivo di mercato, ma l’Inter non sembra intenzionata a voler spendere una cifra del genere per un giocatore destinato probabilmente ad altri lidi (Premier?). In questo mese di gennaio non sono comunque da escludere operazioni “tampone” dopo la scelta di Cancelo di andare a Barcellona: piace Dodo della Fiorentina, ma il nuovo uomo mercato viola Paratici non vuole farlo partire se non per un’offerta importante da almeno 20 milioni, di certo non in prestito (a meno che non venga considerato uno scambio di prestiti con De Vrij); mentre è tornato a girare il nome di Holm, non intoccabile al Bologna. Il focus rimane però sull’estate, anche perché Chivu oggi sta puntando forte su Luis Henrique, Darmian è finalmente tornato in gruppo e Dumfries, appunto, potrebbe rientrare con qualche settimana di anticipo. Un quinto a destra, però, quasi sicuramente servirà per la prossima annata e Molina è un elemento assai gradito.
"El Galgo" per Chivu
Certo, il 6 aprile compirà 28 anni e dunque sarebbe fuori dal target “under 26” indicato da Oaktree, ma Marotta, Ausilio e Baccin hanno già goduto di alcune deroghe, vedi l’arrivo del 30enne Akanji che sarà anche riscattato a maggio. Molina è un giocatore di spessore internazionale - campione del Mondo con l’Argentina, titolare all’Atletico Madrid con più di 30 presenze in Champions -, conosce bene la Serie A (64 gare e 9 gol con l’Udinese nel biennio ’20-22) e avendo un contratto in scadenza nel 2027, non costerebbe molto, soprattutto se a fine stagione dovesse consumarsi la separazione fra Atletico e Simeone, il tecnico che lo aveva voluto a Madrid. Le valutazioni sono in corso, “El Galgo”, il levriero, potrebbe correre verso Milano.
