La crescita esponenziale, o meglio, la conferma, di Manuel Akanji come centrale della difesa offre all’Inter di Chivu più sicurezza nel trittico arretrato e toglie anche un problema al futuro calciomercato nerazzurro. La permanenza dello svizzero a Milano non è in discussione, tanto che il diritto di riscatto, che diventerebbe obbligo con lo scudetto dei nerazzurri, verrà esercitato a prescindere, col club di Viale della Liberazione che verserà nelle casse del Manchester City i 15 milioni di euro pattuiti con Guardiola la scorsa estate. Per la soddisfazione di tutte le parti in causa: «Sono molto felice all'Inter. Magari sarò qui anche il prossimo anno, mi sono trovato benissimo fin dall'inizio in questa squadra - le parole dell’atleta, che già a novembre aveva apertamente dichiarato il desiderio di restare a Milano -. Io centrale? Mi piace tanto questa posizione, posso controllare il gioco», la precisazione del calciatore, sempre impiegato in campionato dal suo arrivo in Italia.
Inter, da Acerbi e De Vrij alla certezza Akanji
Nonostante Akanji sia stato spesso schierato anche come braccetto di destra della difesa, da centrale - ruolo ricoperto con continuità dopo la Supercoppa di Riad - è capace di guidare con personalità il reparto, mostrando un’ottima tecnica e abilità di leadership; ne consegue che i compagni di squadra, vedi il Bisseck delle ultime partite, ne traggano beneficio. Insomma, le prestazioni del calciatore influiranno direttamente suoi piani estivi dell’Inter. La prossima estate infatti non servirà più cercare un titolare del ruolo, ma si punterà su un’alternativa di prospettiva, soprattutto se andassero via sia De Vrij, che Acerbi - attenzione a tal proposito sempre a Inzaghi, che prima della fine di questa finestra invernale tornerà alla carica per uno dei due, con particolare attenzione per l’olandese -, che possa crescere al fianco dello svizzero.
Chivu accoglie Mlacic
E a proposito di talentuosi difensori, il diciottenne Branimir Mlacic si avvicina ai nerazzurri. Inter e Hajduk hanno sostanzialmente trovato la quadra per il trasferimento del giocatore che però, a differenza di quanto ipotizzato in precedenza non rinforzerà l’Under 23, ma resterà a Spalato almeno sino alla fine della stagione (poi a luglio si ragionerà il da farsi). Barcellona e Olympique Marsiglia sembrano ormai tagliate fuori, anche se restano da definire ancora alcuni dettagli, vedi quelli con l’entourage dell’atleta.
