Ricardo oppure Marianucci: Toro, adesso devi chiudere

Baroni aspetta un rinforzo: sono giorni decisivi sia per il brasiliano, sia per l’italiano. Con il Botafogo l’accordo è vicino: da limare i dettagli sulle cifre Nuovo appuntameto tra Petrachi e l’agente del centrale del Napoli
Ricardo oppure Marianucci: Toro, adesso devi chiudere© LAPRESSE

Urbano Cairo alla vigilia di questa sessione di mercato, perlomeno, non aveva creato particolari aspettative riguardo alle tempistiche delle trattative. “Abbiamo le idee chiare, ma non credo che immediatamente possa arrivare qualcuno”, aveva dichiarato. E in effetti di volti nuovi in primi giorni di gennaio non se ne sono ancora visti. Ora però è arrivato il momento di chiudere almeno la trattativa per quel che riguarda il rinforzo in difesa: sono tante le trattative che Gianluca Petrachi ha avviato in queste settimane, ma sono in particolare due quelle calde. La prima è quella che porta a David Ricardo del Botafogo, la seconda è quella per Luca Marianucci del Napoli. Tra oggi e domani potrebbero esserci novità dal Sud America, anche perché sono previsti nuovi contatti tra le parti dopo che negli scorsi giorni il Torino ha presentato un’offerta per l’acquisto a titolo definitivo del difensore brasiliano, dopo che i tentativi di trovare un’intesa sulla base di un prestito con obbligo di riscatto legato al numero di presenze non erano andati a buon fine. L’offerta granata è stata di 5 milioni più 1 di bonus, il club brasiliano vorrebbe che la proposta venisse limata verso l’alto per arrivare a una cifra complessiva di 7 milioni, ma chiede anche una percentuale sulla futura rivendita. Insomma, la distanza tra la domanda e l’offerta c’è, ma non appare affatto incolmabile. Si può arrivare alla fumata bianca in tempi brevi, anche perché l’intesa con il giocatore è stata trovata da tempo, sia per quel che riguarda l’ingaggio che per la durata (accordo fino al 2029 con opzione di prolungamento per un’altra stagione in favore della società granata).

Marianucci: insidia Cremonese

In casa granata, poi, inizia a esserci una certa fretta nel chiudere l’operazione, anche perché sul fronte Marianucci la concorrenza della Cremonese resta forte. Petrachi, come detto, non ha affatto abbandonato la pista che porta al centrale italiano, che a differenza di Ricardo è un under 22 e potrebbe quindi giocare in campionato senza bisogno di essere inserito nella lista dei 25: il ds ha in programma un nuovo appuntamento con il procuratore del difensore (Mario Giuffredi, lo stesso di Cristiano Biraghi, con cui parlerà anche della cessione del terzino), ma l’operazione sarebbe differente. Aurelio De Laurentiis crede nelle qualità del nazionale Under 21 e per questo vorrebbe cederlo in prestito secco o inserendo una clausola alta per il riscatto: la cifra concordata con il Torino è di 20 milioni. L’ipotesi dell’acquisto a titolo temporaneo, senza un’opzione per il riscatto, non è stata nemmeno presa in considerazione da Petrachi, a differenza di quanto ha fatto il suo collega Simone Giacchetta (direttore sportivo della Cremonese). Se Marianucci alla fine dovesse trasferirsi in grigiorosso, Ricardo resterebbe quasi l’unica scelta, considerato anche che Diego Coppola, altro centrale con cui erano stato avviati i contatti, è vicino al Milan. Petrachi vorrebbe scongiurare il rischio di brutte sorprese: il difensore brasiliano al momento ha messo il Toro in cima alle proprie preferenze e, anche per questo, non ha voluto prendere in considerazione una proposta proveniente dalla Spagna, più precisamente dal Betis Siviglia, ma in sede di calciomercato le brutte sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Toro: ora devi chiudere

L’unico modo per evitarle è chiudere al più presto le trattative. Ricardo poi, inevitabilmente, avrebbe bisogno di tempo per ambientarsi in Italia e in un calcio molto diverso da quello che fino a questo momento ha conosciuto in Brasile: anche per questo sarebbe importante riuscire a chiudere al più presto la trattativa. Senza considerare poi che Marco Baroni ha bisogno di rinforzi per il proprio reparto arretrato e non solo perché quella granata è la peggior difesa del campionato (al pari dell’Udinese) con 32 gol subiti, ma anche perché numericamente i giocatori a disposizione sono contati, considerato anche che Saba Sazaonov è sul mercato e non rientra più nei piani societari, così come Adam Masina, che tra l’altro è al momento ancora impegnato in Coppa d’Africa con il Marocco. Il numero 5, tra l’altro, potrebbe andare via in questa sessione di mercato: se la sua partenza dovesse concretizzarsi, Petrachi cercherebbe poi un secondo centrale. In questo caso potrebbe rientrare in corsa Andrea Carboni del Monza, che era stato sondato nelle scorse settimane.

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