Non poteva essere più chiaro, Luciano Spalletti. A domanda diretta, su Adzic è andato dritto per dritto, come del resto ama fare: il montenegrino rimarrà a Torino, dove tutti si aspettano presto un salto di qualità importante e - magari - pure decisivo. Perciò, tanti saluti a chi aveva cercato di portarlo via, a chi aveva pensato di dargli minutaggio e occasioni. Solamente dalla Serie A sono arrivate un po’ di squadre a bussare alla porta bianconera. L’ultima è stata il Parma, ma l’ha fatto anche il Genoa di De Rossi, lo stesso Pisa di Gilardino.
Joao Mario in uscita
Toccherà farsene una ragione, come per le società che hanno approcciato Jonathan David, in particolare nei giorni più complicati, di voci e nessun gol, di preoccupazioni e incastri mal trovati. Ecco, il canadese non partirà, e non lo farà nemmeno Openda, anche per questioni contrattuali (il belga è in prestito e ha già giocato con la maglia del Lipsia), mentre la Juve spera di concretizzare quanto prima l’uscita di Joao Mario, da cui ha trovato comunque resistenza. No, il portoghese non vuole salutare la Continassa: nonostante un minutaggio risicato, il giocatore non ha infatti mai aperto all’addio, anche a causa delle prime proposte piuttosto tiepide. E cioè: un paio di sondaggi dalla Spagna, altrettanti dal Portogallo, però nulla che lo scaldi davvero. La Juventus non avrebbe problemi a valutare una soluzione in prestito, anche contribuendo a un ingaggio comunque alto, circa due milioni.
