MILANO - Dieci punti per la conquista matematica dello scudetto, da ottenere nelle ultime sei partite di Serie A. Senza dimenticare la semifinale di ritorno col Como in Coppa Italia e l’eventuale finalissima della competizione. Potenzialmente quindi un massimo di otto partite per conquistare due trofei con l’Inter. Gli ultimi per svariati senatori nerazzurri, per una last dance che sarebbe indimenticabile e soprattutto vincente. Non è un segreto infatti che questa estate molti contratti in scadenza di alcuni calciatori, tra i più esperti in rosa e che rappresentano lo zoccolo duro della squadra, non verranno rinnovati, dando quindi via ad una sorta di mini rivoluzione.
Degen: "Stimo moltissimo Sommer"
Il tutto a iniziare dalla porta, con Yann Sommer che sicuramente non sarà più il titolare del ruolo, potrebbe forse rimanere come dodicesimo, ma nel frattempo è corteggiato fortemente dal Basilea, sua squadra del cuore: «Il mio candidato preferito gioca a circa 300-350 chilometri di distanza in linea d'aria. Spero che mi chiami presto. Sa di potermi chiamare, ne è consapevole, deve mandarmi un segnale – le dichiarazioni di David Degen, ds del club svizzero, ad 'Achzädreyenünzig' -. Non so se accadrà o meno, non conosco i suoi piani. Lo stimo moltissimo come persona e come giocatore. Ci aiuterebbe con quello che abbiamo in programma. Questo non significa che Jonas Omlin non sia anche lui un ottimo candidato. Ma se Yann e Jonas saranno disponibili, ci concentreremo il più possibile su Yann. Ho giocato con lui. Lasciamoci sorprendere da ciò che ci riserva il futuro. Io stesso sono felice di lasciarmi sorprendere».
Basilea ed il legame con Sommer
L’affetto per Sommer a Basilea è totale: inquadrato dalla tv locale che trasmetteva l’amichevole Svizzera-Germania mentre era sugli spalti del Sankt Jakob-Park lo scorso mese, l’estremo difensore era stato osannato da tutto il pubblico presente, che lo considera anche un top player a livello assoluto, tanto che in molti rimpiangono il suo addio alla nazionale. Insomma, chiudere dove sei più che ben voluto piuttosto a livello generale, evitando così comunque potenziali critiche future se la scelta fosse quella di proseguire a Milano, sarebbe una decisione professionale, ma pure umanamente più che comprensibile.
Inter, i senatori che potrebbero salutare Milano
Addio invece praticamente certo, visto anche il minutaggio di questi mesi, per De Vrij, richiesto dall’Al-Sadd. Per lui è pronto un ricco biennale. Discorso che vale anche per Acerbi, col suo mentore Simone Inzaghi pronto a puntare su di lui all’Al-Hilal, in caso di permanenza a Riad. Darmian dovrebbe invece lasciare Milano, ma per restare sempre in Italia. L’esterno di Rescaldina si è offerto, tramite il proprio entourage, al Torino, dove ha già giocato ottenendo ottimi risultati dal 2011 al 2015. Punto interrogativo invece su Mkhitaryan, che a fine stagione si incontrerà con i vertici di Viale della Liberazione per comunicare la sua decisione: l’armeno potrebbe anche smettere e appendere così gli scarpini al chiodo. L’unico tesserato attuale pronto per proseguire la propria avventura all’Inter con un prolungamento annuale è il terzo portiere Di Gennaro, che a ottobre compirà 33 anni.
