Si fa decisamente più complicata la pista che porta Bernardo Silva a vestire la maglia della Juventus. Dalla Spagna danno come cosa ormai fatta il passaggio del centrocampista - in procinto di salutare il Manchester City - al Barcellona, con le due parti che avrebbero trovato un principio di accordo per far sì che la prossima maglia indossata dal portoghese sia quella blaugrana. Alcuni dettagli devono ancora essere definiti, con il visto finale sul passaggio di Bernardo Silva al Barça in mano ad Hansi Flick. Restano quindi sullo sfondo le altre pretendenti per il numero 20 dei Citizens, prima fra tutte la Juventus, che aveva mostrato più del mero interesse in questo ultimo periodo.
"Bernardo Silva e Barcellona: la condizione di Flick"
L'accordo di massima dovrebbe essere stato ormai raggiunto, l'affare dalla Catalunya viene dato come fatto "all'80%". Sarebbe in primis la volontà dell'ex Monaco a spingerlo verso la Catalogna: il centrocampista portoghese si è detto infatti disposto ad accettare una significativa riduzione dello stipendio per unirsi al Barça, meno della metà rispetto a quanto percepisce attualmente al Manchester City. Allo stato attuale, il tecnico tedesco è aperto al trasferimento ma solo in caso di partenze a centrocampo. Al momento, Bernardo Silva sarebbe l'unico acquisto nel reparto e solo se le eventuali cessioni saranno confermate.
Il Galatasaray ci prova: pronta una super offerta
Oltre al Barcellona ci sarebbe anche il Galatasaray, che avrebbe pronta un'offerta per convincere il portoghese a volare in Turchia. Gli uomini di mercato del Gala avrebbero contattato l'agente del giocatore - Jorge Mendes - per presentare una proposta allettante. Secondo diverse fonti turche, l'offerta del club di Istanbul consiste in un contratto triennale del valore complessivo di 50 milioni di euro. Si tratta di un investimento economico considerevole per convincere il centrocampista, che ha già espresso il desiderio di rimanere nel calcio europeo. La dirigenza del club turco ribadisce l'intenzione non solo di trattenere i suoi giocatori chiave, ma anche di consolidare una rosa competitiva, con nomi come Sané e Gundogan, in grado di competere ai massimi livelli in Champions League. In quest'ottica il profilo di Bernardo Silva è più che adatto.