La Juventus lo aveva osservato e annotato nei report come uno dei profili emergenti più interessanti dell’ultima stagione italiana. Ma alla fine, a spuntarla, è stato lo Sporting. Il club portoghese ha accelerato negli ultimi giorni e adesso come riportato da Sky è a un passo dalla chiusura per Issa Doumbia, centrocampista italiano classe 2003 protagonista della cavalcata del Venezia verso il ritorno in Serie A. Un’operazione importante, sia dal punto di vista tecnico che economico, che certifica ancora una volta la capacità del club portoghese di muoversi in anticipo sui giovani talenti europei. Il trasferimento è ormai in chiusura sulla base di 20 milioni di euro più 3 milioni di bonus facilmente raggiungibili, ai quali potrebbero aggiungersi ulteriori 3 milioni legati a obiettivi più complessi. Nell’accordo sarebbe stata inserita anche una piccola percentuale sulla futura rivendita del giocatore.
Doumbia, il capolavoro del Venezia e di Antonelli
Dietro questa operazione c’è soprattutto il lavoro del direttore sportivo del Venezia, Filippo Antonelli, autore di una delle plusvalenze più clamorose. Doumbia, infatti, era arrivato in laguna nell’estate del 2024 dall'AlbinoLeffe per appena un milione di euro più bonus. Dodici mesi dopo, il suo valore è letteralmente esploso grazie a una stagione da protagonista assoluto. Il centrocampista ivoriano è stato il motore della squadra allenata da Giovanni Stroppa, chiudendo l’annata con 10 gol e 8 assist in 38 partite.
Numeri importanti, ma soprattutto prestazioni continue, personalità e una crescita evidente sotto tutti gli aspetti del gioco. Lo Sporting ha letto in anticipo il potenziale del giocatore e ha deciso di muoversi prima degli altri. Un investimento pesante, certo, ma perfettamente in linea con la filosofia del club portoghese, da anni specializzato nello sviluppo e nella valorizzazione di giovani talenti.