Altroché secondo: Ivan Provedel non è ancora un giocatore dell’Inter, ci sono dettagli con il club nerazzurro, ma soprattutto manca un’intesa, tutt’altro che scontata, con Lotito, però l’attuale portiere della Lazio è pronto a sfidare Pepo Martinez per il ruolo da titolare a Milano. Come noto, l’Inter ha scelto di salutare a Yann Sommer e, dopo attente valutazioni - anche relative al budget a disposizione, gli altri obiettivi richiesti da Chivu e le indicazioni di Oaktree -, Marotta, Ausilio e Baccin hanno scelto di non affondare il colpo su portieri di un determinato valore, in primis Guglielmo Vicario, per dare fiducia al giocatore spagnolo, acquistato nell’estate del 2024 dal Genoa per 14 milioni. Dopo un avvio in sordina e i problemi extracampo - l’incidente stradale in cui rimase coinvolto il 28 ottobre scorso e dove morì un anziano di 81 anni -, Martinez ha finito la stagione in crescendo, ricoprendo un ruolo fondamentale nella vittoria della Coppa Italia. Il suo atteggiamento nello spogliatoio e il lavoro quotidiano, migliorato da gennaio in poi, hanno convinto club e dirigenza a dargli la grande opportunità in vista della prossima annata. Serve, però, un vice affidabile e di esperienza e dopo aver ragionato su alcuni profili all’estero, l’Inter ha puntato il mirino verso Roma e la Lazio. Provedel per età (32 anni), nazionalità, contratto (scadenza nel 2027) e rendimento (è sempre stato fra i migliori fra i biancocelesti, avendo un calo solo nella stagione ’24-25 con Baroni), è risultato essere subito il profilo adatto e l’Inter non ha perso tempo, visto che mercoledì ha incontrato in sede il suo agente Gianni Rava.
Provedel: c'è solo l'Inter
Un primo faccia a faccia non risolutivo perché, se da un lato non sembra essere un problema insormontabile trovare un accordo per l’ingaggio a Milano - Provedel con la Lazio prende 1 milione netto e vorrebbe raddoppiare, l’Inter ha offerto un biennale da 1.5 non potendo mettere sul piatto uno sipendio superiore a quello di Martinez -, non sarà semplice, come sempre, arrivare alla quadra con Lotito. Il presidente della Lazio vorrebbe 5 milioni, l’Inter 2-3 e punta forte su due fattori: il primo è relativo al fatto che il club biancoceleste, come comunicato venerdì, sarà obbligato a un mercato a saldo zero e dunque per acquistare nuovi giocatori da consegnare a Gattuso avrà bisogno di cedere.
Il secondo è che Provedel è oggi un “di più”, visto che a Formello è in rampa di lancio Motta e tornerà Mandas dal prestito a Bournemouth. In settimana ci saranno nuovi contatti e a Milano sono ottimisti, in fondo anche con Acerbi, per esempio, nonostante le resistenze di Lotito, nel 2022 si trovò un’intesa. Provedel, che ha terminato anticipatamente la stagione per un infortunio alla spalla sinistra rimediato a inizio marzo, ha messo l'Inter davanti ad altre opzioni perché pensa possa essere la ciliegina sulla torta della sua carriera, ma al tempo stesso perché voglioso di mettere in difficoltà Chivu. Partirà come vice di Martinez, le gerarchie oggi sono queste e il club le ha messe in chiaro fin da subito, ma il portiere friulano non si sente... sconfitto in partenza.
