Hien: "Voglio il Toro". Il ds Andersson: "Sì, è davanti"

Il difensore si apre: "Decide il Djurgardens, ma io sento profumo di granata”. Il dirigente del club svedese: "Tante voci, però un solo contatto, con il Torino". Servono due centrali: il dopo Bremer è Schuurs
Hien: "Voglio il Toro". Il ds Andersson: "Sì, è davanti"© EPA

TORINO - Bremer e molto probabilmente Izzo, questi i due difensori che il Toro deve sostituire: il primo è passato alla Juve, il secondo fa parte del gruppo dei giocatori messi da Juric fuori squadra. Per ovviare alla partenza del brasiliano - pesante sotto il profilo tecnico e per i tifosi emotivamente scottante per l’approdo in bianconero - la porta cui Vagnati continua a bussare con insistenza è quella dell’Ajax: piace Perr Schuurs, pilastro dei lancieri con voglia di tornare a frequentare lo spogliatoio della Nazionale olandese (convocato per due panchine, ma senza esordire con gli Orange). Per il dopo Izzo gli occhi sono invece puntati verso Il Djurgarden, club svedese dove gioca Isak Hien. Difensore centrale classe 1999 che Vagnati sta cercando di prendere attraverso una offerta da circa 4 milioni di euro. Hien - in campo per tutta la gara disputata in Conference e vinta dal Djurgardens sui romeni del Sepsi per 3-1 - ha parlato ai colleghi di Expressen confermando l’interesse nei suoi confronti da parte del club granata, e pronunciandosi apertamente sul gradimento alla destinazione: «L’ipotesi di giocare all’estero è allettante - ha detto Hien - però sono un giocatore del Djurgardens e decide il ds del mio club, Bosse Andersson. Ho un buon agente che cura i miei interessi, quindi non devo pensarci: se ascolto tutto quanto circola sul mio conto in tema di mercato vado in confusione, quindi cerco di mantenere un distacco. Se Bosse ritiene che questo sia il momento di cedermi, allora è ora. Il campionato italiano mi piace, il Toro è un club fantastico, e anche il Djurgardens avrebbe il suo introito», termina il difensore al quale si appoggiano i concetti espressi da Andersson (a TV4). E che ugualmente tracciano la strada destinata a condurre Hien da Juric. «Diverse società hanno preso informazioni, tuttavia il dialogo si è aperto con il Torino - ha raccontato il dirigente - Il cartellino vale 4 milioni? Ce lo devono pagare bene, nei suoi confronti c’è tanto interesse ma non vorremmo venderlo, anche se in certe situazioni devi. Conosco qual è il nostro ruolo nella gerarchia del mercato».

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Hien si avvicina così a grandi passi a un Toro che, previsti i 4 milioni da destinare al Djuragardens, ne ha stanziati altri 13 per convincere l’Ajax a liberare Perr Schuurs. È infatti l’olandese, il profilo accolto da Juric per lavorare sul post Bremer. Un acquisto che considerata l’attuale situazione alla voce centrale è auspicabile possa concretizzarsi presto. Con Izzo fuori squadra, l’infortunio di Zima e la squalifica di Buongiorno oggi a Monza toccherà ad Adopo riadattarsi a difensore smettendo i panni da centrocampista.

Per adesso l’offerta rivolta agli olandesi accarezza i 13 milioni: 10 più 3 di bonus. E si torna a ballare come in tante altre trattative su suddetti bonus, sulla possibilità più o meno agevole che Schuurs possa raggiungerli, conseguentemente consentendo all’Ajax di monetizzare ulteriormente, l’estate prossima. Più lontano, ma ancora da non eslcudere è intanto l’alternativa Denayer, il nazionale belga svincolato dal Lione.

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